Semestrale positiva per Vodafone Italia

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La crescita nella banda larga mobile e nei servizi di rete fissa ha bilanciato il calo dei ricavi nel mobile tradizionale

Vodafone Italia chiude il semestre al 30 settembre in positivo, raggiungendo 30.182.000 clienti mobili (in crescita del 3,5% rispetto al 30 settembre 2007) con il parco abbonati che aumenta del 34%. Nel semestre sono stati lanciati i nuovi servizi di banda larga fissa Vodafone, che affiancano l’offerta di Tele2: i clienti complessivi sono pari a 656 mila in crescita del 45,7% su base organica rispetto a settembre dello scorso anno.

La crescita nella banda larga mobile e nei servizi di rete fissa ha bilanciato il calo dei ricavi nel mobile tradizionale.

I ricavi da servizi sono pari a 4.196 milioni di euro, in aumento dell’8,2% rispetto al semestre a settembre 2007 anche grazie al contributo dato dall’acquisizione di Tele2. Su base organica, i ricavi da servizi crescono dello 0,9% rispetto al semestre chiuso il 30 settembre 2007.

Nei servizi voce, i volumi di traffico sono aumentati del 11,8% rispetto al semestre a settembre 2007, stimolati dalle nuove offerte e dal focus sui clienti ad alto valore. I ricavi da traffico voce, nonostante la crescita dei volumi, scendono del 3,1% rispetto al semestre a settembre 2007 a 2.821 milioni di euro, a causa della riduzione dei prezzi e delle tariffe di terminazione.

Il calo dei ricavi voce e’ stato compensato dal buon andamento dei ricavi dati e messaggistica, in aumento del 14,1%. L’incidenza sul totale dei ricavi da servizi ha raggiunto il 22,4%. In particolare la crescita dei ricavi da messaggistica e’ stata del 5,9% rispetto al semestre dello scorso anno, grazie al successo di iniziative che incentivano l’uso dei messaggi a prezzi sempre piu’ convenienti. I ricavi da servizi multimediali e da banda larga mobile sono cresciuti del 36,8%, grazie al successo della Vodafone Internet Key, e alla diffusione di terminali UMTS/HSDPA, che al 30 settembre 2008 si attestavano a 8.736.000 unita’ registrate sulla rete Vodafone, il 42,9% in piu’ rispetto all’anno precedente.

L’EBITDA nel semestre si attesta a 1.950 milioni di euro , in calo dell’1,7%, -2,6% su base organica, essenzialment e a causa dei costi e degli investimenti sostenuti per il lancio dei nuovi servizi di telefonia fissa e per l’acquisizione di clientela alto valore in abbonamento, sia business che consumer L’EBITDA in percentuale dei ricavi totali dell’anno e’ pari al 44,9%.

I risultati del semestre, ottenuti in un contesto economico non facile, confermano la validita’ del nostro percorso basato sulla centralita’ del Cliente e sulla innovazione nella telefonia mobile e fissa – ha commentato l’Amministratore Delegato di Vodafone Italia, Paolo Bertoluzzo –La crescita nella banda larga mobile e nei servizi di rete fissa ha bilanciato il calo dei ricavi nel mobile tradizionale, dovuto ad una competizione sempre piu’ serrata. Vodafone in Italia– ha aggiunto Bertoluzzo – conferma l’impegno a investire per lo sviluppo della propria rete di nuova generazione, sia mobile che fissa. E’ indispensabile rimuovere i numerosi ostacoli alla concorrenza nel fisso, creando condizioni di vera parita’ di accesso e reale contendibilita’ dei clienti, tuttora non garantite.Gli impegni presentati dall’ex-monopolista risultano ancora inadeguati, solo una separazione funzionale puo’ assicurare pari condizioni competitive. In questo contesto desta preoccupazione che l’operatore dominante possa presentare una richiesta di aumento del canone dei servizi in unbundling, che ridurrebbe ancor di piu’ la competitivita’ nel mercato. Se si creeranno le condizioni favorevoli ad una effettiva concorrenza e per una sostenibilita’ nel tempo degli investimenti – ha concluso Bertoluzzo – le tlc continueranno a rappresentare un motore fondamentale per lo sviluppo del nostro Paese”.

Autore: ITespresso
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