Semiconduttori: profitti a rischio?

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Secondo gli esperti, la guerra dei prezzi avviata da Intel potrebbe creare
problemi all’azienda.

Secondo quanto riportato nel World Semiconductor Trade Statistics, Intel potrebbe registrare un calo dei profitti, a causa della guerra dei prezzi da essa scatenata. Ad affermarlo Bruce Diesen, analista di Handelsbanken Capital Markets, che ha confrontato i risultati raggiunti da Intel ad aprile 2005 e oggi. Rispetto all’anno scorso, Intel ha registrato una diminuzione del 21% a volume e del 40% dei prezzi. Diesen sostiene che la battuta d’arresto dei profitti di Intel è iniziata quando la società ha iniziato la guerra dei prezzi per contrastare la rivale Amd. Secondo l’analista, nel secondo trimestre di quest’anno Intel registrerà vendite per 7.9 miliardi di dollari, contro gli 8.4 attesi. Il 2006, nel suo complesso, non sarà un grande anno, con un fatturato, sostiene Handelsbanken, in calo del 6%: 32.4 miliardi di dollari contro i 34.4 del 2005. Amd invece, trarrà maggiori benefici, incrementando, anche se di poco, le vendite, e portando il fatturato a 3.4 miliardi contro i 3.3 precedenti. Aprile è stato sicuramente un mese difficile per il mercato, con un vero e proprio tracollo delle vendite dei processori in tutte le aree geografiche con la punta massima in Europa, che registra una flessione del 51%.

Autore: ITespresso
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