Semplice, ma non troppo

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Finalmente è arrivata la "versione ridotta" di Premiere: sarà davvero un software per dilettanti?

Forte del successo di Photoshop Elements (la versione per dilettanti del celebre programma di fotoritocco), Adobe ha deciso di pubblicare Premiere Elements, seguendo la stessa filosofia vincente. Premiere è uno tra i migliori software di montaggio video utilizzato soprattutto dai professionisti, ma le funzionalità e il prezzo elevato hanno sempre reso questo software inutilizzabile e inaccessibile per il grande pubblico. Premiere Elements è la soluzione intermedia attesa da tempo: un programma di montaggio video economico e specifico per chi elabora filmati a tempo perso. Diventare esperti in questo ambito non è per nulla semplice: bisogna conoscere delle tecniche specifiche (che da un po’ di tempo vi insegniamo nella sezione “Audio e Video” di Computer Idea), bisogna di-sporre di hardware in grado di filmare i video ed elaborare le immagini, e infine bisogna saper utilizzare il programma in grado di realizzare le nostre idee. Premiere Elements non è però un software “facile” sia per l’interfaccia sia per le conoscenze di base necessarie: quindi, se siete dilettanti e inesperti, il programma non fa per voi. Il primo scoglio è la lingua: l’interfaccia, le guide e il manuale sono in inglese. Se lo conoscete bene il problema non sussiste, perché la manualistica e l’aiuto in linea sono davvero completi e meritano di essere letti prima di iniziare a utilizzare il programma. Se invece masticate poco l’inglese e non siete per nulla esperti di montaggio video, Premiere Elements rischierà di rimanere sullo scaffale a prendere polvere. Inoltre non esistono delle procedure guidate in grado di risolvere i più comuni problemi dei principianti. Questo è un peccato, perché Premiere Elements sarebbe davvero un buon programma con il pregio di far sembrare davvero immediati dei processi che, in realtà, non sono poi così semplici. L’acquisizione da telecamera DV avviene in pochissimi passaggi, sempre che il PC sia in grado di svolgere questo lavoro (e purtroppo non è semplice sapere in anticipo se il proprio computer è adatto al compito). Una volta trasferito il “girato” su PC, inizia il lavoro tecnico e creativo: gli strumenti messi a disposizione sono molti. Gli effetti di montaggio applicabili possono dare nuova vita anche ai filmati più noiosi e ripetitivi: tendine, dissolvenze, zoom, effetti di ritocco dell’immagine, Chroma Key… ne basterebbero la metà per ottenere buoni risultati, anche grazie alle innumerevoli possibilità di intervento. Il programma permette inoltre di esportare i video in diversi formati (MPEG1, MPEG2, Quicktime, VCD, SVCD, WMV, DVD con titoli e menu) e include una funzione di anteprima rapida visibile in TV: sono forse questi gli unici due aspetti in cui Premiere Elements risulta davvero semplice da usare. Attendiamo la versione 2.0 del programma che, probabilmente, sarà venduta anche in lingua italiana.

Autore: ITespresso
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