Sempre più aziende orientate al peer-to-peer

Network

Il modello di Napster potrebbe essere imitato a livello business, con qualche modifica?

Il recente studio di Idc (International Data Corp) premia il modello di peer-to-peer (P2P) reso celebre da Napster. Secondo gli analisti della società, il modello potrebbe diventare la next big thing per quanto riguarda il business sul Web. la ragione di questo boom si spiega con il fatto che larchitettura P2P è largamente utilizzata dalle aziende come medium per la collaborazione a distanza, soprattutto ora che il protocollo Ip è ormai diventato lo standard per le Intranet aziendali. Rimangono comunque grossi dubbi per quanto riguarda la sicurezza delle reti di file-sharing Napster, un ibrido delle tecnologia P2P, fa riferimento a un server al quale si connettono troppe persone per lasciare tranquilli i sonni dei responsabili dei network, spiega la newsletter. Unaltra critica che si potrebbe muovere al modello P2P è la mancanza di unintegrità di dati tra punto e punto del network. Se si decide di organizzare la Rete senza fare riferimento a un server centrale, Idc ricorda che linformazione potrà essere tanto accurata quanti sono i nodi attivi in un determinato momento. Se alcune macchine del network vengono spente, la replica dei dati tra i diversi nodi sarà difficile da assicurare. In ogni caso secondo Idc il futuro delle reti di file-sharing sarà decisamente diverso dallattuale architettura di Napster, precisando che una società di Atlanta, la Novient, sta lavorando sui sistemi di collaborazione in ambiente Asp. La newsletter di Idc si può trovare sul sito della società.

Autore: ITespresso
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