Senza sosta in Italia la crescita della telefonia cellulare

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Il 2002 dovrebbe chiudersi con oltre 46 milioni di linee attive. Boom di richieste per Tim, VodafoneOmnitel, Wind e Blu. Decollo delle Wap entro il prossimo anno

Cell, cellulare, portatile, telefonino. Sono questi i nomi pi in voga in Italia per il telefono cellulare, passato in meno di cinque anni da nuovo oggetto-culto della categoria degli status symbol a dispositivo di massa. Un fenomeno esclusivamente italiano, visto che in tutti gli altri Paesi europei e anche nellipertecnologica America il mobile phone non ha incontrato la diffusione – per certi aspetti eccessiva e smodata, se non addirittura invadente – registrata invece nel nostro Paese. Se nei contesti nazionali sopracitati il telefono cellulare ha le funzioni per cui stato effettivamente progettato e realizzato (vale a dire la possibilit da parte dellutente di essere raggiunto e di raggiungere altri utenti con modalit everytime/everywhere per comunicazioni di emergenza e comunque importanti), da noi il portatile rapidamente passato dallo status di ultimo grido in fatto di oggetti esclusivi a vero e proprio tormentone di massa. I cellulari degli italiani trillano dappertutto, anche dove e quando non dovrebbero assolutamente (aule scolastiche e universitarie, biblioteche, cinema, conferenze, teatro). Il fatto che poi la maggior parte di noi ne faccia un autentico abuso, in molti casi addirittura fastidioso e stupido (basta pensare a certe conversazioni futili che si costretti ad ascoltare sui mezzi o nei posti pubblici) unaltra questione, di costume e a carattere sociologico. In un recente convegno organizzato a Roma, presso lUniversit Luiss, dallOsservatorio Mobile Internet (il tema era Dal Gsm allUmts nuove aree di mercato, nuove opportunit di business), sono stati resi noti i dati di una ricerca. Nel 2001, le linee attive in Italia erano 33 milioni e 500mila, contro le 3 milioni e 923mila del 1995 (in pratica il mercato italiano si pi che decuplicato nel corso degli ultimi sei anni). Per il 2002, le stime prevedono 46 milioni e 100mila linee, che dovrebbero divenire 61 milioni e 100mila nel 2006. Un boom incredibile, se si pensa alle 2mila e 320 linee attive nel 1985. Dal punto di vista dei risultati, lanno in corso dovrebbe essere positivo per tutti gli operatori di telefonia mobile attualmente presenti in Italia. Tim conta di chiudere lesercizio con 17 milioni di Sim attive (con un incremento del 3% sul 2001). VodafoneOmnitel raggiungerebbe quota 13 milioni (con un aumento del 7% sullanno scorso), mentre Wind e Blu si attesterebbero rispettivamente sui 5 milioni e 800mila (+29%) e su 1 milione e 900mila linee (+46%). Il 2003 dovrebbe infine essere lanno del decollo definitivo delle applicazioni Wap. Se nel 2001 cerano infatti solamente 4 milioni e 240mila applicazioni (con 2 milioni e 750mila clienti effettivi) a fronte di 39 milioni e 505mila utenti, lanno in corso dovrebbe chiudersi con 3 milioni e 942mila clienti (su oltre 7 milioni di utenti abilitati).

Autore: ITespresso
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