Separazione rete, accordo all’orizzonte?

NetworkReti e infrastrutture

Dopo il via libera dal Brasile, il ministro delle Comunicazioni Gentiloni
spera che si chiuda velocemente l’operazione Telco e fa previsioni sulla rete di
Telecom. Il Governo vuole la banda larga dove il mercato non arriva

Ieri l’Antitrust brasiliana (Anatel) ha dato il semaforo verde all’o perazione Telecom-Telefonica . L’ok condizionato di Anatel è stato accolto positivamente anche dal ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni, che vorrebbe ora vedere in tempo rapidi la chiusura dell’operazione Telco. Il ministro si agura stabilità per l’assetto azionario di Telecom Italia, acquisita da Telefonica insieme a una cordata italiana. A questo punto si attende il passaggio di Olimpia, holding che detiene il 18% di Telecom Italia, da Pirelli a un consorzio italo-spagnolo formato da Telefonica, Mediobanca, Generali, Sintonia e IntesaSanpaolo.

Ma il ministro Gentiloni si augura che, il passaggio societario, sia anche l’occasione per trovare un a ccordo sulla separazione della rete. Il ministro, che ha parlato ai margini di una presentazione di 3 Italia, ha affermato che la discussione regolatoria debba avvenire nei termini e tempi decisi dall’Authority. Spetta all’Authority la decisione di adottare o meno la separazione, ma il problema della banda larga e del divario digitale esistono realmente. Se non sarà adottata la separazione della rete, dovrà essere cercata un’altra soluzione, perchélo Stato vuole investire sulla rete, ma ”non certo direttamente sulla rete Telecom”. Anche la Finanziaria 2008 prevede 157 milioni di finanziamento per portare la banda larga dove oggi non c’è e dove il mercato non arriva. In poche parole, contro il Digital divide possono arrivare soluzioni in tempi meno lunghi del previsto. Proprio nei giorni scorsi Pasquale Pistorio ha frenato sulla separazione funzionale, ma l’ Authority preme per ottenere la separazione funzionale della rete entro fine anno.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore