Separazione rete, l’AgCom la rimette in agenda

NetworkReti e infrastrutture

Venerdì Corrado Calabrò e i nuovi vertici Telecom Italia discuteranno del dossier

Nominati i nuovi vertici di Telecom Italia , l’Ad Franco Bernabé e il presidente Gabriele Galateri di Genola,l’AgCom riapre il dossier sulla separazione della rete . Il nodo della rete rientra in una richiesta voluta della Ue e dell’AgCom:

proprio recentemente l’Unione europea ha proposto la riforma del mercato unico Tlc. Il pacchetto di proposte Ue prevede la separazione funzionale delle reti, un’Authority europea e il dimezzamento dei mercati delle telecomunicazioni regolamentati.

Finora gli ex monopolisti riuniti, contro la separazione delle rete, hanno denunciato il rischio di perdere fra 600.000 e 800.000 licenziamenti.

Ma il presidente dell’Authority Corrado Calabrò vuole stringere: venerdì è solo il primo appuntamento, ma sarà l’occasione per conoscere la nuova Telecom.

GiàTelefonica non ha fatto mistero sulla contrarietà dell’eventualità didover rinunciare all’infrastruttura fissa.

Poi il nuovo consiglio dell’Agcom si riunirà il 12 dicembre. A quel punto Calabrò potrare fare il punto. Lo riferisce l’Ansa. E se Telecom Italia non trovasse un accordo con l’Authority, l’Autorità potrebbe presentare richiesta alla Commisione Ue per procedere dall’alto alla separazione, applicando il comma 3 dell’articolo 45 del Codice delle comunicazioni elettroniche.

Autore: ITespresso
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