Server tutti virtuali

Management

Magirus porta in Italia il software di virtualizzazione di Datacore

Le soluzioni di Datacore, software house statunitense focalizzata nel settore della virtualizzazione dello storage, arrivano sul mercato italiano attraverso un accordo di distribuzione con Magirus. Gli utenti possono aggiungere con facilità spazio di storage ai propri sistemi SAN o alla LAN su IP senza bisogno di riconfigurare l’hardware e di far ripartire i server applicativi. La funzione di virtualizzazione, infatti, consente agli amministratori di sistema di creare delle unità di storage di qualsiasi dimensione, anche fino a diversi Terabyte, che vengono viste e utilizzate dagli application server come fossero un qualsiasi drive locale, sin dal momento della loro creazione. Come spiega a Network News Primo Bonacina, amministratore delegato di Magirus Italia, l’accordo rientra nelle nuove strategie distributive di Magirus che opera in maniera selettiva nel mercato dello storage e tenta con il software Datacore un’esperienza nuova: “Si tratta di muoversi verso segmenti di mercato che dimostrano una maggiore dinamicità. Con alcune aziende come Datacore Magirus intende agire come ‘filiale virtuale’ sviluppando non solo il canale di vendita, ma anche le attività di creazione della domanda. Nell’ultimo anno il fatturato di Magirus è cresciuto soprattutto nell’area dello storage (+ 56%), del software (+125%) e dei servizi (40%) arrivando a superare la quota di 57 milioni di euro. Inoltre Datacore si adatta perfettamente nel portafoglio dell’offerta di Magirus”. In sede di annuncio dell’accordo era presente in Italia George Teixera, CEO e fondatore di Datacore, un ex di DEC, esperto di tecnologia in real time che ha dato ai suoi prodotti un nome del mondo musicale. Infatti il mondo dello storage è spesso formato da soluzioni proprietarie di vari fornitori che vanno orchestrate e gestite tramite un software che isoli le applicazioni dalle specificità dei sistemi di storage attraverso le tecniche di virtualizzazione. Ma Datacore intende fornire qualcosa di più. Con uno dei prodotti di Datacore, è possibile da una console centrale allocare un volume virtuale di qualsiasi dimensione dal pool delle risorse di rete a un server in qualsiasi ambiente operativo. “Vogliamo rendere lo storage una semplice icona sullo schermo di un computer”. SANmelody Disk Server, arrivato alla versione 2.0, lavora su iSCSI e semplifica il backup e la data migration in ambiente Windows trasformando un PC server in un disk server. SANmelody invece è una piattaforma per la gestione dello storage in grandi reti che consente all’amministratore di gestire allocazioni di capacità di storage, snapshot e repliche remote. Texeira confessa di aver seguito da vicino il passo di penetrazione di VMware sul mercato italiano e di aver giudicato maturo anche il nostro Paese per la presenza del software di virtualizzazione di Datacore che parte già con la presenza di SANmelody presso l’Università di Pisa.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore