Service Pack 2 protegge Xp, ma 1 pc su 10 potrebbe avere problemi

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Le novità sono tutte all’insegna della sicurezza e della difesa dei principali client e delle reti, ma potrebbero esserci seri problemi con il funzionamento di diversi programmi

Secondo una ricerca pubblicata in Canada, l’aggiornamento di Windows Xp a Sp2 potrebbe causare problemi a un 1 computer su 10. AssetMetrix di Ottawa asserisce che per evitare problemi l’upgrade a Sp2 dovrà comunque essere effettuato solo dopo aver controllato la lista delle compatibilità rilasciata da Microsoft e disponibile sul sito http://support.microsoft.com/default.aspx?kbid=884130&product=windowsxpsp2 dove c’è un elenco completo dei programmi per i quali potrebbero esserci difetti di funzionamento, quando lanciati su un pc con installata la Sp2 (tra i più conosciuti LifeMotion di Adobe, Norton Antivirus 2003 di Symantec, OmniPage Pro 11 di ScanSoft). L’aggiornamento dell’Sp2, da ieri disponibile in italiano, include un nuovo firewall, nuovi tool di protezione durante la navigazione; inoltre cambia la modalità di gestione degli allegati. La Sp2 supporta Bluetooth, include DirectX 9.0b, nonché il client per accedere alla Lan con gli hot spot Wi-fi e Windows media player. Ma le novità più all’avanguardia non si fermano qui: dal momento che finora risultava semplice mettere in crisi un sistema inviando una stringa superiore alla dimensione del buffer overrun, la Service Pack 2 cerca di ovviare a questa tipologia di attacchi con un sistema di protezione della memoria. Nel rilasciare la Sp2 Microsoft ha puntato tutto sul Security center, in italiano il Centro sicurezza Pc. L’utente ha così a disposizione un’interfaccia comoda e usabile per gestire direttamente il firewall (attivo di default), effettuare gli aggiornamenti automatici e verificare anche lo stato di protezione dai virus. La nuova Service Pack rimedia inoltre all’assenza di protezioni di Internet explorer, aggiornando strumenti efficaci come il tool per bloccare i pop-up automatici e per evitare l’esecuzione dei controlli Active X (adesso serve il consenso dell’utente per attivarli). Con la nuova Sp2 anche Outlook Express finalmente si adegua a una gestione sicura dei file in allegato

Autore: ITespresso
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