Sette emendamenti contro il DDL ammazza-blog

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Un’iniziativa bipartisan propone sette emendamenti per disinnescare il comma ammazza-blog del DDL Intercettazioni

Per salvare la blogosfera dal comma ammazza-blog del DDL sulle intercettazioni, potrebbero arrivare in soccorso ben sette emendamenti. Ventisei parlamentari bipartisan (otto del PD, sei Radicali, 5 Udc, 3 Pdl, 2 IDV e 2 Gruppo Misto) hanno presentato alla Camera sette differenti emedamenti che in vario modo cercano di limitare i danni: il comma incriminato sarebbe così valido solo per i soli contenuti professionali ed in particolare per le testate registrate.

La nuova “Legge bavaglio”, tramite il DDL Intercettazioni “ammazza blog”, ipoteca la libertà d’espressione nei blog. Secondo il DDL tutti i “siti informatici” dovrebbero entro 48 ore rettificare i contenuti eventualmente segnalati come impropri. Chiunque, in qualunque modo e ovunque (dal portale informativo al blog amatoriale) dovrà attenersi alla norma. E se un blogger non la rispetta, rischia 12.500 euro di multa.

Guido Scorza, esperto di diritto e Internet, sostiene che ”il testo del ddl intercettazioni attualmente in Parlamento contiene, ancora, la famigerata norma “ammazza blog” che impone ai gestori di tutti i “siti informatici” l’obbligo di procedere alla rettifica di ogni contenuto pubblicato dietro semplice richiesta – poco importa se fondata o infondata – del soggetto che se ne ritiene leso”. A ipotecare maggiormemnte la libertà online è il comma 29 dell’Articolo 3 del disegno di legge, che prevede: ” “Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono”, con l’aggiunta della clausola ”senza commento”.

Come spiega Agorà Digitale: “Assieme all’iter sul provvedimento iniziato alla Camera nel luglio 2010 e poi sospeso in seguito alle forti pressioni contrarie, rientrano in gioco anche tutti gli emendamenti che erano stati presentati oltre un anno fa“.

Giù le mani dai blog!
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