Sette software house italiane nella graduatoria europea

Workspace

Truffle 100 Europe 2007 è stato presentato dal commissario Ue Viviane Reding a Bruxelles

Truffle Capital (una delle maggiori società europee di private equity) e Syntec Informatique (l’Associazione che raggruppa le aziende IT francesi), in collaborazione con le principali associazioni di categoria nazionali IT in Europa, tra le quali AITech-Assinform, oggi hanno rilasciato Truffle 100 Europe. Giunta alla terza edizione, si tratta di una graduatoria Top 100 delle 100 principali aziende europee del software, con un fatturato annuo sopra i 20 milioni di euro.

Il Commissario europeo per la Società dell’Informazione e i Media, Viviane Reding, ha presentato la classifica Truffle 100 Europe 2007 a Bruxelles.

Nella graduatoria spiccano anche sette aziende italiane: Almaviva (13esimo posto), Zucchetti (20esimo posto), Txt E-Solutions (51esimo posto), Elsag Datamat (53esima), Exprivia (64esima), Gruppo Formula (70esima) e Selesta ora NessPRO Italy (76esima).

L’edizione 2007 della classifica ha impiegato parametri quali innovazione e investimento in R&D. Secondo i dati di Ranking Truffle, lo scorso anno le aziende europee del software hanno investito 3,3 miliardi di euro in R&S (15% degli utili totali) e il 63% delle aziende in classifica quest’anno stimano di incrementare ulteriormente i loro investimenti. Dal Truffle 100 Europe 2007 inoltre emerge che le imprese europee fornitrici di software si attestano a quota 175.000.

Nella classifica prima risulta Sap, seguita da Sage (UK), Dassault Systèmes, quarta Business objects, quinta Software Ag, 42esima F-secure e 89esima Opera software, tanto per citare le software house europee più note.

Con 22 miliardi in fatturato, in crescita del 6.6% nonostante acquisizioni significative da aziende Usa, e con 2.8 miliardi in profitti, il Truffle 100 Europe mostra che l’industria europea del software non deve essere considerata modesta riguardo alla sua posizione nell’economia mondiale“, ha affermato Jean-Pierre Brûlard, Vice Presidente di Syntec informatique.

La presenza di 7 aziende italiane è importante. E’ la conferma che anche nel nostro Paese ci sono numerose eccellenze nella produzione del software, e che l’ingegneria informatica italiana è rispettata e che potrebbe cogliere nuovi spazi sui mercati europei. – ha commentato Federico Barilli,

Direttore AITech-Assinform

, (l’associazione di Confindustria delle aziende di informatica in Italia) – E’ significativo al riguardo che da quest’anno l’Italia partecipi alla cerimonia di presentazione del ranking attraverso la sua Associazione di riferimento”.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore