Sfuma il regolatore unico europeo Tlc

Autorità e normative

La Commissione europea potrebbe essere costretta a rinunciare a uno dei pilastri della sua grande riforma del mercato delle telecomunicazioni, l’Authority pan-europea

Gli stati appartenenti all’Unione europea non hanno apprezzato il regolatore unico europeo. “Non c’è molto sostegno per l’Autorità” tra gli Stati membri, ha detto

una fonte vicina alla Presidenza slovena di turno dell’Unione europea. La Commissione europea potrebbe essere costretta a rinunciare a uno degli elementi centrali della sua grande riforma del mercato delle telecomunicazioni: il regolatore unico europeo, autorità pan-europea di regolamentazione per armonizzare gli interventi in caso di scarsa concorrenza nelle Tlc, potrebbe dunque sfumare.

Il super-regolatore potrebbe dare l’idea di troppa burocrazia. Si potrebbe pensare a un’alternativa. I deputati preferirebbero dunque una struttura simile all’attuale ERG, cioè “un organismo dove siedono le autorità nazionali di regolamentazione, che avrà un presidente eletto dalle autorità nazionali, e che prenda le decisioni a maggioranza di due terzi, tranne in casi eccezionali”.

Il voto di Strasburgo in prima lettura nella seduta plenaria è prevista solo per il mese di settembre.

Autore: ITespresso
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