Shopping natalizio, le sette virtù del bravo acquirente online

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Istat, migliora la fiducia dei consumatori italiani

ZoneAlarm è la divisione consumer di Check Point Software. In occasione delle festività natalizie offre sette consigli per lo shopping online in sicurezza

Crescono e-commerce e shopping online: non solo negli Usa (uno studio condotto dalla National Retail Federation prevede che i consumatori spenderanno circa il 4,1% in più durante queste giornate di festa rispetto agli anni precedenti), ma anche quello di casa nostra che matura nell’ordine del 18 percento anno su anno, con 5 milioni di italiani che compreranno online nei giorni prima del Natale.

Alcuni device di grido, come i tablet di ultima generazione, è quasi più facile trovarli su Internet che girare per i negozi il cui assortimento è inferiore a quello offerto dai cataloghi sul Web, e se i commercianti si sono dati da fare e sempre più brand rinomati propongono anche online il proprio listino, è pure vero che nemmeno i cybercriminali stanno a guardare. Obiettivo è sempre lo stesso: fare soldi in ogni modo possibile cercando di sottrarli ai malcapitati e imprudenti acquirenti di turno.

Shopping online, sette regole per acquistare online tranquilli

ZoneAlarm propone sette consigli per dormire sonni tranquilli con i regali di natale sotto l’albero, ma anche il conto in banca al sicuro:

Verificare la veridicità dell’offerta, e la natura di un link. Significa prestare attenzione quando si clicca sui link presenti nelle e-mail anche se sembrano provenire da un’azienda dal marchio prestigioso. I link malevoli potrebbero infettare il computer con malware o condurre a un sito di phishing, appositamente progettato per trafugare le informazioni. Un modo rapido per determinare la legittimità di un’offerta o di un affare durante lo shopping è semplicemente quello di andare direttamente al sito web della società o azienda, oppure di lasciare verificare il link a una soluzione software aggiornata.

Acquistare solo su siti fidati. In caso di pagamento online, assicurarsi che il sito sia protetto, ovvero certificato SSL (Secure Sockets Layer), prima di procedere si può verificare la bontà di un link cercando in rete eventuali informazioni al riguardo per essere sicuri che a nessuno fino a quel momento sia capitato qualcosa di male da un determinato sito. L’indirizzo Web deve iniziare con https:// e contenere una piccola icona a forma di lucchetto vicino ad esso. Ma non basta: durante la transazione i siti web protetti SSL eseguono la crittografia di informazioni riservate quali – ad esempio – i numeri di carte di credito. È inoltre possibile fare clic sull’icona del lucchetto per verificare l’identità del proprietario del certificato. Meglio porsi qualche domanda in più che rimpiangere di essersi fidati per una transazione allo ‘scoperto’.

In Rete nessuno regala nulla. Evitare di farsi abbindolare da falsi messaggi di vincita. Da qualsiasi persona arrivi il messaggio, basta anche rispondere per cadere in trappola. Non rispondete a e-mail o messaggi di testo che vi comunicano di aver vinto un concorso o lotteria a cui non avete mai partecipato, idem se vi arrivano Sms. Cestinateli senza aprirli. Conosciute anche come “smishing”, queste truffe contenute nei messaggi di testo, tipicamente chiedono di digitare un codice di 5 cifre per una specifica chiave mobile che – a sua volta – spesso genera l’invio di SMS indesiderati, con tanto di tasse e spese di sottoscrizione. E’ sufficiente eliminare il messaggio di testo.

Browser, sistema operativo e applicazioni aggiornate sono il primo passo per lavorare tranquilli. Aggiornate il browser. Eviterete che i criminali informatici sfruttino le vulnerabilità delle versioni precedenti. Java è un punto debole, da un lato a volte la sua abilitazione è condizione essenziale per poter procedere con l’acquisto, ma il programma sta combattendo un gran numero di vulnerabilità di sicurezza.

Utilizzare carte di credito virtuali, oppure sfruttate tutti i sistemi di tutela e i codici di sicurezza che oramai i maggiori circuiti di credito spingono ad utilizzare (Verify by etc.). Considerare anche l’utilizzo di carte di credito virtuali, prepagate, ricaricabili per lo shopping online anziché la propria reale credit card per addebiti e accrediti. Si tratta di carte provvisorie – o “usa e getta” – emesse da banche o società di carte di credito, gratuite o a fronte di un importo minimo di spesa. Meglio lasciare sul Web il numero di una ricaricabile con poco credito che la propria carta collegata direttamente al conto.

• Non ci si pensa quasi mai, ma avere un’email da poter ‘sacrificare’ allo shopping online, oppure un forward sicuro, è molto utile. Molti siti di shopping online al dettaglio richiedono un indirizzo e-mail per creare un account, effettuare il login e fare acquisti. A tale scopo è consigliabile impostare e utilizzare un account e-mail dedicato, per poi procedere con tranquillità allo shopping natalizio. Questo può aiutare a ridurre gli attacchi di spam e phishing sul proprio abituale account di posta elettronica personale, oltre a ridurre il rischio che le proprie informazioni personali vengano trafugate.

Aggiornate sempre il vostro software di protezione e soprattutto usatene uno. I criteri per la scelta minimi sono che sia prevista la protezione tramite firewall bidirezionale e che sia presente una qualche protezione antivirus, di certo il firewall aggiornato insieme a un sistema protetto dalle vulnerabilità delle applicazioni che ospita sono i primi passi fondamentali. Il buon senso aiuta, ma aiuta soprattutto la sensibilità e la curiosità di capire come evolvono le nuove minacce informatiche.

 

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