Si aggrava la crisi delle Tlc made in Usa

Aziende

Dopo WorldCom, anche Qwest nel mirino della Sec

Scandali finanziari come quelli della Enron e della WorldCom a parte, non sono pochi gli analisti dellIct pi che mai convinti che lattuale crisi del comparto sia dovuta soprattutto al cattivo stato di salute del settore delle telecomunicazioni, su cui pesano da tempo i tanti dubbi e le continue incertezze legati allarrivo sul mercato – che continua a essere puntualmente rinviato – dellUmts. Se le Internet company non sono state brillanti nel primo semestre 2002, i grandi gruppi di Tlc hanno dovuto fare ricorso a veri e propri licenziamenti di massa. Nella classifica al negativo delle top four, svetta Lucent Technologies, che ha pi che dimezzato il personale, tagliato del 52,8%. Al secondo posto c WorldCom (attualmente nellocchio del ciclone per avere falsificato i bilanci di cinque quarter consecutivi), con una riduzione di organico del 21%, seguita da Att e da Qwest, rispettivamente con il 16,7% e con il 15% di tagli. A proposito di questultima, c da registrare linsolita e – per certi versi – inaudita proposta che il quarto gruppo americano di Tlc avrebbe fatto recentemente ai propri dipendenti. Secondo lagenzia giornalistica Reuters, lazienda di Denver avrebbe mandato nei giorni scorsi una lettera a tutti suoi 57mila dipendenti, che sarebbero stati sollecitati a lasciare spontaneamente la societ, senza pretendere niente dal punto di vista economico. In pratica, niente bonus di uscita, niente ferie arretrate monetizzate e soprattutto niente liquidazione. Secondo lagenzia di stampa inglese, la lettera sarebbe stata dettata dalle disastrose condizioni economiche in cui si trova la societ del Colorado, i cui debiti ammonterebbero a 26 miliardi di dollari, a fronte dei quali ci sarebbe una liquidit di cassa vicina allo zero. Come se non bastasse, la Sec (lorgano di controllo dei mercati americani) avrebbe avviato uninchiesta sulla Qwest, sospettata di irregolarit nei conti. Inoltre Merrill Lynch – che sta cercando di rifarsi una verginit di fronte al Paese, dopo linchiesta che la procura dello Stato di New York ha svolto recentemente sul suo conto – ha tagliato, alla fine della scorsa settimana, la valutazione sullazienda, consigliano agli investitori di vendere tout court ogni titolo Qwest in proprio possesso. Il primo semestre 2002 si quindi chiuso con lindice Dow Jones in perdita del 7,8%, mentre quello Nasdaq dei titoli tecnologici sceso addirittura del 25%. Numeri assolutamente pesanti, che sarebbero ancora pi negativi se raffrontati con il record del 2000 -20% per il Dow Jones e – 70% per il Nasdaq.

Autore: ITespresso
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