Si decide oggi il destino di VeriSign

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Si dovrà verificare la compatibilità dellaccordo tra Icann e Verisign

Il Dipartimento del Commercio del governo americano (DoC), prenderà oggi una decisione riguardo la legittimità dellaccordo siglato tra the Internet Corp. for Assigned Names and Numbers (Icann), responsabile del sistema dei domini, e Mountain View-based VeriSign Inc., azienda collegata a Network Solutions Inc. (NSI), la più grande società per il registro su Internet, che detiene il controllo di .com, .net e .org. Il contratto finale tra VeriSign e Icann è stato consegnato al vaglio del DoC lo scorso 17 aprile. Questo contratto è in effetti una rinegoziazione dellaccordo stipulato tra VeriSign e il DoC nellottobre 1999, quando si decise che VeriSign avrebbe dovuto rinunciare agli affari nel settore della registrazione dei domini. La rinegoziazione consente a VeriSign di continuare a operare con unattività combinata sul settore del registro, e in più di mantenere laffare dei domini .com fino al 2007. Secondo lo stesso accordo, lazienda manterrà invece il dominio .org fino al 2003, data in cui pagherà 5 milioni di dollari a una organizzazione non-profit non ancora conosciuta alla quale verrà data la responsabilità di gestione del dominio .org. VeriSign continuerà a controllare .net ancora fino al 2006, quando la gestione del dominio potrà essere acquisita con un offerta pubblica. In più, lazienda creerà un fondo di 200 milioni di dollari per la ricerca e lo sviluppo di un WHOIS, un database universale in grado di elencare i nomi e i proprietari di ogni dominio registrato in un Top-Level Domain globale approvato da Icann. Siccome laccordo altera le condizioni del contratto esistente tra il DoC e VeriSign, il DoC ha il potere di accettarlo o respingerlo. Commissioni governative americane delle aree di Energia e Commercio e delle Telecomunicazioni seguono da vicino tutto il processo. Non vogliamo prendere una posizione sulla proprietà della revisione di questo accordo, ma vogliamo assicurare che ogni azione intrapresa da Icann sia mirata a sostenere e incoraggiare una competizione viva e forte., si legge in una dichiarazione congiunta dei rappresentanti del Governo statunitense.

Autore: ITespresso
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