Si è concluso il processo d’appello per DVD Jon

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Il verdetto sarà pronunciato il 22 dicembre.

Il processo in corte d’appello per Jon Lech Johansen si è concluso ieri in Norvegia, con la richiesta, da parte dell’accusa di una sentenza di pena detentiva. Il giudice dovrebbe pronunciarsi definitivamente il prossimo 22 dicembre. Il pubblico ministero norvegese sta accusando un cittadino norvegese a nome di una lobby statunitense: la MPAA (Motion Picture Association of America). Rendendo pubblico il DeCSS, il software in grado di rendere copiabili i DVD aggirandone le protezioni, Johansen non ha infranto in realtà alcuna legge norvegese e l’accusa ha dovuto cambiare linea d’azione diverse volte. ‘DVD Jon’ è stato accusato con l’articolo 145 del codice penale, una legge originariamente intesa a punire l’apertura della posta altrui, successivamente estesa per coprire anche i documenti elettronici. Non esistono però precedenti relativi alla decompilazione di un software. La ØKOKRIM, authority norvegese per la criminalità economica, è stata riluttante a portare avanti l’accusa, ma ha subito sicure pressioni dalle lobby di Hollywood. Johansen ha recentemente reso pubblico un software per aggirare le protezioni sui brani venduti su iTunes Music Store. Come già sostenuto dai difensori di Johansen per il DeCSS, anche per il codice chiamato QuickTime AAC memory dumper si tratterebbe di diritto di ascoltare in piena libertà, realizzando copie per uso personale, la musica acquistata regolarmente.

Autore: ITespresso
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