Si è risolto con unassoluzione il processo contro la Elcomsoft

Aziende

Il caso ha suscitato una marea di proteste

La corte federale che doveva giudicare la softwarehouse russa ha emesso un verdetto di non colpevolezza. La moscovita Elcomsoft era accusata della creazione di un programma che aggira le protezioni dei libri elettronici, in particolare della violazione del Digital Millennium Copyright Act, del 1998. La giuria, cha ha seguito per due settimane il processo tenutosi a San Jose, California, ha ritenuto che la compagnia non abbia intenzionalmente violato la legge statunitense, che condanna la commercializzazione di software in grado di annullare le protezioni su film, musica o altro software in formato digitale. In caso di verdetto di colpevolezza,la compagnia sarebbe stata condannata al pagamento di una multa di 2 milioni di dollari. In particolare, Elcomsoft era accusata di vendere online strumenti per aggirare la tecnologia implementata da Adobe per impedire la copia dei libri elettronici. Nel mese di luglio 2001, lFBi aveva arrestato un programmatore della ElcomSoft, Dmitry Sklyarov, durante un convegno di hacker, mentre questi stava illustrando la tecnologia della compagnia. Larresto aveva suscitato le vive proteste di gruppi di difesa della libert di espressione e una campagna per la scarcerazione di Dmitry. Sia Sklyarov che la compagnia furono denunciati. Sklyarov in particolare rischiava 25 anni di carcere e 500.000 dollari di multa. Ma le accuse contro di lui erano state lasciate cadere in cambio della sua testimonianza.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore