Sicurezza 2008, un anno vissuto pericolosamente

CyberwarSicurezza

L’anno appena trascorso è stato un anno di malware, spam e attacchi ai social network

MessageLabs ha lanciato l’allarme: l’esplosione del volume di malware 2008 fa temere il peggio per il 2009. I report sui siti Web sfruttati per diffondere malware, sono aumentati dell’83%, a causa degli attacchi basati su Sql injection.

Ma cosa era stato predetto durante l’anno? E come sono corse ai ripari le aziende di sicurezza, per scongiurare il peggio nel 2009? Passiamo in rassegna le principali minacce del 2008.

Sophos aveva predetto la crescita di malware per Mac , ma il 2008 soprattutto si è rivelato l’anno dell’attacco (soprattutto spam) a Facebook , ai social network e alle applicazioni Web . Anche il furto dei messaggi del governatore dell’Alaska Sarah Palin è stato proprio possibile grazie ai dati sensibili online, utilizzabili per “crackare” la Web mail. Facebook e MySpace hanno però abbracciato la privacy con maggior convizione.

Nel 2008 si è celebrato (si fa per dire) il trentennale dello spam. Inoltre nel 2008 è stato scoperto il primo exploit per il DNS .

Inoltre il 2008 è stato una caporetto della privacy: nel Regno Unito sono stati persi i dati sensibili di 25 milioni di britannici ; T-Mobile di Deutsche Telekom ha confessato di aver perso 17 milioni di profili di utenti.

Di recente IBM ha riportato cyber-attacchi pari a 2.5 miliardi al giorno. Lo spam ha raggiunto quota 200 miliardi: 9 email su dieci (fonte: Cisco).

Ma anche i big dell’It sono passati in contrattacco, mettendo a segno una serie di acquisizioni per tamponare le minacce degli anni a venire.

Trend Micro ha comprato l’azienda di crittografia Identum, e Google ha portato la sicurezza di Postini su Google Apps. Microsoft ha acquisito Komoku, mentre McAfee si è aggiudicata Reconnex, specializzata in prevenzione.

Infine, Kasperksy Lab prevede di diventare il quarto vendor di sicurezza entro fine anno nuovo.

Autore: ITespresso
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