Sicurezza 7/7: Android Market cancella 22 apps, Le ultime su Carrier IQ, Shopping sicuro a Natale

AziendeE-commerceMalwareMarketingSicurezza
Garantire sicurezza per l'e-commerce

Google mette in sicurezza Android Market. Carrier IQ nella bufera. Le cinque regole d’oro per un e-commerce di Natale senza rischi

Android Market cancella 22 apps: Cresce il malware per Android e Google corre ai ripari, cancellando dall’Android Market 22 apps, fraudolente e a rischio. Le 22 applicazioni erano state concepite per derubare gli utenti. Secondo Lookout a rischio erano gli utenti europei, e fuori pericolo gli utenti americani. L’installazione di un antivirus su Android è ancora un optional, tuttavia agli utenti si richiede di controllare – prima di installare un’applicazione – quali permessi richiede e quali operazioni potrebbe svolgere. Il Windows Phone evangelist Ben Rudolph ha lanciato una gara su Twitter, poi rilanciata da Microsoft attraverso il suo account ufficiale: bisogna raccontare la propria storia (attraverso l’hashtag #droidrage) di vittime di malware su Android e si vince un Windows Phone.

Tutto su Carrier IQ: I dirigenti di Carrier IQ hanno incontrato ieri la Federal Trade Commission e la Federal Communication Commission a proposito del loro ormai noto software spia. Dopo aver negato di aver a che fare con l’FBI, stanno alla fine collaborando con gli investigatori. In 150 milioni di smarpthone sarebbe stato installato un software di tracciamento all’insaputa degli utenti. Carrier IQ nega ogni coinvolgimento in azioni illegali, tuttavia carrier e produttori di telefoni, denunciati per via del software, rischiano di dover pagare milioni di dollari di sanzioni. Le cinque regole d’oro per un e-commerce di Natale senza rischi: Prepara il Pc per lo shopping online (serve una messa a punto, controllando lo stato della protezione del PC, aggiornando il browser, il sistema operativo e il software anti-virus); acquista da siti Web con una solida reputazione nel mantenere le promesse (tempi stabiliti, affidabilità consegna eccetera); diffida delle offerte “sensazionali” (non tutte le vendite a basso prezzo sono truffe, ma è importante chiedersi se il gioco vale la candela); non abbandonare le transazioni sicure (il sito Web in questione deve utilizzare SSL o Secure Sockets Layer, il protocollo standard per le transazioni sicure che viene visualizzato in diversi modi. Per esempio all’inizio della stringa dell’indirizzo Web appare https o shttp invece di http con l’icona di un lucchetto o di una chiave in basso a destra nella finestra del browser); valuta attentamente prima di acquistare (prestare attenzione a offerte e-mail last minute non richieste o che sembrano giungere da amici o da social network; conviene digitare il nome del sito Web direttamente nella barra degli indirizzi, per evitare link truffa a siti Web pericolosi).

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore