Sicurezza 7/7: Chi perde i dati, Flashbak non demorde su Mac

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Un nuovo Trojan per Apple

Secondo l’analisi condotta da Kroll Ontrack, il numero dei casi di perdita di dati durante nell’ultimo quarto di secolo è cresciuto in parallelo al numero totale dei Pc presenti nel mondo. I trojan all’attacco dei Mac di Apple

Chi perde i dati: Secondo l’analisi condotta da Kroll Ontrack, il numero dei casi di perdita di dati durante nell’ultimo quarto di secolo è cresciuto in parallelo al numero totale dei Pc  presenti nel mondo. Nell’era del pc degli anni ’80, il numero di personal computer era quasi di 7.000 unità per milione di abitanti nel mondo e approssimativamente 33.000 di essi hanno subito una perdita di dati. Nel corso del decennio successivo, quando il numero dei computer si avvicina a 40.000 unità per milione di persone, sono stati persi dati da circa 225.000 computer. Nel 2011, queste cifre hanno raggiunto rispettivamente più di 200.000 computer per milione di abitanti e 1,4 milioni di casi di perdita di dati. L’ultimo studio di IDC afferma che ogni anno la quantità dei dati raddoppia. Nel 2012, la previsione è che tale quantità raggiungerà 1.8 zettabyte. All’aumentare del volume dei dati, aumenta anche la quantità di informazioni perse. Da una ricerca di mercato di Gartner emerge che ogni anno almeno il 25% degli utenti di computer in tutto il mondo subisce una perdita di dati. Le statistiche di Kroll Ontrack indicano che il 29% dei dati sono persi in seguito a un guasto hardware e il 27% a causa di un errore umano. Le altre cause includono errori software (7%), i virus informatici (7%) e i disastri naturali come alluvioni e incendi (3%).

Autore: ITespresso
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