Sicurezza 7/7: Guida sicura all’e-mail di Facebook, Ares peggio del Trojan ZeuS, Monitora la Botnet, Sette italiani su 10 vittime del cybercrime, Bufera su Java, Cyber bufala sui social network, Falla zero-day Sd Card in Android

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Arriva la guida sicura per Facebook Messages, ma occhio alle cyber bufale sui social network. Ares è più pericoloso del Trojan ZeuS. Monitoraggio di Botnet in corso. Sette italiani su 10 risultano vittime del cybercrime. Java sotto scacco. Vulnerabilità zero-day Sd Card in Android

Guida sicura all’e-mail di Facebook: Facebook ha annunciato il lancio del proprio servizio di posta elettronica, messaggistica istantanea e SMS, secondo molti addetti ai lavori una sfida a Google e al suo popolarissimo Gmail.
L’introduzione di questa nuova funzionalità da parte di Zuckerberg e soci non è priva di possibili implicazioni sul fronte della sicurezza informatica. Per rispondere a tutti i potenziali dubbi degli oltre 500 milioni di utenti del social network, Sophos ha redatto una breve e utile guida pratica, liberamente consultabile.
Prima di registrarsi alla posta elettronica di Facebook, è importante essere consapevoli del fatto che questo nuovo servizio aumenta sensibilmente i rischi per la sicurezza informatica”, commenta Graham Cluley, senior technology consultant di Sophos. “Penetrare in un account diventa ora un’opportunità assai più ghiotta per accedere ad informazioni sensibili e dati personali: ciascun utente potrà infatti essere in collegamento con una comunità amplissima di persone, potenzialmente senza confini, accrescendo esponenzialmente il bacino da cui gli hacker possono attingere per mettere in atto frodi informatiche e furti di identità”.
Sophos sottolinea come la violazione degli account Facebook sia un fenomeno sempre più frequente: lo spam via social network è infatti molto più efficace perché ovviamente tendiamo a fidarci di più dei messaggi provenienti da un nostro amico, abbassando pericolosamente il livello di guardia.
Gli utenti dovrebbero inoltre essere informati del fatto che Facebook conserverà un archivio di tutte le comunicazioni con i propri amici, lasciando aperti molti interrogativi sui possibili rischi per la sicurezza informatica qualora tali dati dovessero finire nelle mani dei cybercriminali”, prosegue Cluley. “A fronte di questa situazione, diventa ancora più urgente la necessità per Zuckerberg e soci di adottare un sistema di filtro veramente efficace, in grado di impedire la violazione degli account e quindi di prevenire qualsiasi forma di attacco spam, scam e phishing”.

Qual è in conclusione il giudizio di Sophos sul nuovo servizio offerto da Facebook? Gli utenti dovranno senza alcun dubbio essere molto più attenti nell’utilizzo del social network, in particolar modo per quanto riguarda le applicazioni alle quali autorizzano l’accesso, mantenendo costantemente aggiornate le soluzioni anti virus, spam e malware, e adottando una password che sia davvero impenetrabile.

Autore: ITespresso
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