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Sicurezza 7/7: Guida al malware Flame, Difendi il tuo Avatar, Un impegno per le PMI, Decalogo per un PC sempre in forma

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Il virus flame minaccia i Pc di tutto il mondo, non solo in Iran: come riconoscerlo. Microsoft e Adiconsum lanciano la campagna “Difendi l’Avatar”. McAfee aiuta le PMI a difendere reti, computer e dispositivi mobili

Il giallo di Flame: L’International Telecommunications Union (ITU) avverte ch, dopo l’Iran e il Medio-Oriente, Flame potrebbe attaccare altrei Stati.Il virus è in realtà un potente tool di spionaggio, in grado di portare avanti varie opzioni di alto profilo: monitoraggio network, scansione disco, catturare schermate, registrazione suoni da microfoni integrati ed è in grado di infiltrare vari sistemi Windows. Flame può propagarsi anche attraverso chiavette USB. Anche Kaspersky Lab ha definito Flame il più sofisticato “cyberweapon” scoperto fino ad oggi, dopo i casi Stuxnet e Duqu.Kaspersky Lab sospetta che Flame sfrutti una vulnerabilità critica in Windows , tuttavia mancano conferme a sostegno di questa tesi. Sono stati rinvenuti 20 moduli: 20 megabyte per più di 3,000 linee di codice, che includono librerie per compressiona, database manipulation, molteplici metodi di cifratura e batch scripting. L’analisi tecnica di Kaspersky è reperibile qui e quella di McAfee qui. Il report sul malware del Laboratory of Cryptography and System Security (CrySyS Lab) presso l’Università di Technology and Economics di Budapest definisce la minaccia “sKyWIper.”

Come scoprire si si è infettati da Flame? Secondo il blog SecureList, Flame è un file DLL detto mssecmgr.ocx. Può essere rinvenuto in versione grande a 6 Mb, o in versione mini a 900 Kb, senza ulteriori moduli. Mssecmgr può essere chiamato con nomi diversi: wavesup3.drv, ~zff042.ocx, msdclr64.ocx eccetera.

Flame è il virus che mette in ginocchio i Pc in Iran
<p>Flame è il virus che mette in ginocchio i Pc in Iran</p>

Difendi il tuo Avatar: Adiconsum e Microsoft lanciano la campagna sulla Sicurezza in Rete, volto ad aumentare negli utenti la consapevolezza dei rischi legati all’uso della rete. La campagna, che comprende il vademecuum “Difendi il tuo Avatar”, intende sensibilizzare gli utenti italiani di tutte le età sul tema dei rischi informatici legati alla tutela della privacy, alla sicurezza della propria identità e dei dati personali e all’utilizzo di device come PC, cellulari e tablet connessi alla rete. Proprio per aumentare nei consumatori la consapevolezza e offrire loro le conoscenze e gli strumenti di base per tutelare  la propria identità in rete, Adiconsum e Microsoft hanno realizzato la guida “Difendi il tuo Avatar”. Realizzata in un formato chiaro ed intuitivo e con un linguaggio semplice ed immediato, “Difendi il tuo Avatar” analizza le problematiche che possono minacciare gli utenti nella realtà virtuale e, al tempo stesso, offre strumenti e informazioni per tutelarsi e per rendere la navigazione in rete più sicura. La guida sarà distribuita nelle oltre 300 sedi Adiconsum in tutta Italia e inviata agli oltre 122.000 associati; sarà inoltre scaricabile gratuitamente dal sito www.difendiiltuoavatar.com. Per fugare dubbi, è stata aperta una pagina Facebook dedicata Difendi il tuo Avatar, dove condividere informazioni e scambiarsi opinioni sul tema della sicurezza in rete  e sul corretto utilizzo della tecnologia. Sarà disponibile inoltre un indirizzo e-mail a cui inviare domande o segnalazioni sul tema (difendiiltuoavatar@adiconsum.it).  L’impegno di McAfee per le PMI: Secondo AMI Research il mercato mondiale delle soluzioni per la sicurezza IT nel segmento piccole e medie imprese ammonta a circa 5,1 miliardi di dollari, con un tasso d’incremento annuo intorno al 9%.  McAfee si rifocalizza sulle PMI, offrendo lo stesso livello di protezione assicurato alle grandi aziende con soluzioni di semplice gestione, con costi a misura di PMI. McAfee vuole accelerare la crescita, offrire supporto al marketing, incentivando le vendite e aumentando il profitto per i partner PMI. “Le PMI si trovano ad affrontare sempre più minacce, fra cui spam, phishing, virus e attacchi web che possono facilmente interferire con le loro reti e attività”, sostiene Gavin Struthers, vice presidente senior dei canali internazionali in McAfee.  “Senza aggiornamenti costanti, il software di sicurezza diventa rapidamente obsoleto. Mantenere un’azienda costantemente aggiornata richiede un approccio di protezione totale contro tutte le minacce note e sconosciute. Per questo motivo McAfee ha creato programmi di canale e rinnovato le proprie soluzioni per rispondere efficacemente alle specifiche esigenze delle PMI”. Le PMI infatti devono tularsi dall’ondata crescente di minacce informatiche che abbracciano l’intero panorama di imprese e tecnologie, senza potersi permettere di assumere i più costosi talenti informatici ed esperti di sicurezza, ma neanche subire violazioni che metterebbero a KO la loro stessa sopravvivenza. Le loro dimensioni attireranno maggiormente l’attenzione degli hacker, non il contrario. Inoltre la proliferazione dei dispositivi mobili, indotta dalla necessità di accedere in ogni luogo e in ogni momento ai dati e servizi dell’impresa, nell’era Always On e BYOD, si è andata ad aggiungere alla già forte difficoltà di tenere l’azienda al sicuro con risorse informatiche limitate.