Sicurezza 7/7: NSA spia tutti i Big IT via backdoor, Cyber attacchi cinesi, Database virus per Android

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Il programma Prism a disposizione di NSA: offre accesso via backdoor ai Big del Web

NSA non spia solo i cellulari, ma ha accesso via backdoor a Apple, Microsoft, Yahoo, Facebook, PalTalk, Skype, AOL e a tutti i giganti del Web. Il governo cinese respinge le accuse di essere il mandante di cyber attacchi e anzi chiede agli Stati Uniti di cooperare contro l’hacking

NSA spia tutti i Big IT: National Security Agency (NSA) non solo spia i cellulari, ha accesso via backdoor a Apple, Microsoft, Yahoo, Facebook, PalTalk, Skype, AOL e a tutti i gigante del Web. E DropBox è in arrivo. Le grandi aziende permettono a National Security Agency di effettuare ricerche in in exabyte di dati confidenziali tenuti dalle aziende. Lo riporta il Washington Post. Si tratta del programma chiamato in codice PRISM. E solo l’anno scorso il Presidente Obama  si è servito di Prism per 1.477 volte. Apple ha affermato di non offrire acceso diretto ai server, e che ogni richiesta governativa ha necessità di un mandato giudiziario. Anche Facebook dichiara di non offrire accesso diretto ai server e Microsoft nega di partecipare ad alcun programma di sicurezza nazionale e di seguire scrupolosamente la legislazione in materia. Anche Google respinge le accuse: Google si preoccupa seriamente della sicurezza dei dati degli utenti. Forniamo dati ai governi in conformità con la legge e rivediamo con grande attenzione tutte le richieste che ci vengono fatte. Di tanto in tanto qualcuno avanza la supposizione che abbiamo creato una ‘back door’, ossia un accesso privilegiato per consentire al governo l’accesso ai nostri sistemi, ma Google non ha una ‘back door’ attraverso cui il governo possa accedere ai dati privati degli utenti.”

Ma a confermare l’esistenza di Prism è anche Nbc News. E il monitoraggio della telefonia mobile non riguarda solo Verizon, ma anche AT&T e Sprint, secondo il Wall Street Journal (Wsj). E il Wsj aggiunge che l’agenzia di spionaggio monitora le email e la navigazione online (i siti Web visitati). FBI è solo un intermediario, mentre il data mining è svolto da NSA. La Sezione 215 del Patriot Act, infatti, consente a tribunali di emanare ordini segreti per ordinare alle aziende di fornire i metadati registrati, che includono e-mail, video, chat vocali, video e foto. PRISM viene giudicato come una delle più grandi intrusioni nella privacy degli utenti, anche nei confronti di cittadini non americani, visto che utenti di Facebook e Gmail sono soprattutto stranieri.

Il programma Prism a disposizione di NSA: offre accesso via backdoor ai Big del Web
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Autore: ITespresso
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