Sicurezza 7/7: Occhio al WiFi gratis in vacanza, Sicurezza su Facebook, RSA difende i suoi token

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NSA a caccia di dati su smartphone

G Data suggerisce gli accorgimenti da adottare per proteggere dati, smartphone e tablet PC quando si è invacanza e ci si connette con WiFi gratuito. Sophos mette in guardia dal pulsante “Segnala un abuso” di Facebook. RSA rassicura i suoi utenti

Occhio al WiFi gratis in vacanza: G Data suggerisce gli accorgimenti da adottare per proteggere dati, smartphone e tablet PC quando si è invacanza e ci si connette con WiFi gratuito. Uno studio condotto dalla Michigan State University rivela che l’utilizzo, delle reti Wi-Fi per la connessione a Internet è molto più frequente in vacanza dove raggiunge picchi dell’80% rispetto che a casa (25%). Le reti pubbliche messe a disposizione dagli hotel, dagli Internet Café o negli aeroporti, per esempio, saranno molto utilizzate nei mesi estivi. Ma i criminali informatici, sono pronti a spiare e rubare i dati personali e bancari di chi accede agli hotspot pubblici.  G Data consiglia di essere cauti nell’utilizzare  le reti wireless pubbliche  e soprattutto di evitare di fare online banking utilizzando queste reti. Potrebbe anche succedere di smarrire il proprio dispositivo mobile che, oltre ad essere fastidioso, potrebbe risultare pericoloso se i cybercriminali entrassero in possesso di credenziali di account, numeri di carte di credito, dati privati, foto, eccetera. Molti gestori di Internet Café rinunciano all’utilizzo di soluzioni di sicurezza adeguate a causa dei costi che dovrebbero sostenere. I computer — privi quindi  di protezione — spesso sono infetti da spyware  che rubano i dati degli ignari utenti che  li utilizzano comunicandoli direttamente ai criminali informatici.

Per una vacanza sicurabisogna aggiornare il sistema operativo, i programmi installati e le applicazioni che utilizzate.  Ciò consente di eliminare le falle di sicurezza che gli hacker potrebbero utilizzare per i loro attacchi. È preferibile non usare WLAN pubbliche (per es. negli hotel, negli Internet Café o negli aeroporti). Solitamente esse sono protette in maniera inadeguata e questo significa che i criminali possono spiare il traffico dati. Meglio utilizzare card UMTS per la connessione,  anche se più dispendiose garantiscono una navigazione più sicura. L’ online banking è meglio da evitare in vacanza: non scaricate o salvate dati personali e sensibili su Pc pubblici. Chi volesse inviare delle cartoline elettroniche via email è meglio che crei un indirizzo ad hoc prima di andare in vacanza proteggendolo con una password sicura. Nel caso in cui questo account venisse compromesso, al vostro rientro potrete disattivarlo senza troppi problemi. Se possedete uno smartphone o un tablet PC: controllate le impostazioni di sicurezza dei vostri apparecchi mobili e modificateli se necessario. Impostate una password all’accensione se non l’avete già fatto e impostate un PIN per lo sblocco della tastiera. Inoltre, personalizzate le password modificando quelle di default. Mantenete, poi sempre aggiornato il sistema operativo, i programmi e le apps in modo da chiudere le falle di sicurezza altrimenti utilizzabili dagli hacker. Chi ha un notebook o netbook, prima di partire, dovrebbe fare il backup e crittografare i dati presenti in modo da limitare i danni in caso  di furto.

Autore: ITespresso
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