Sicurezza 7/7: La risposta a NSA di Android L ed Apple

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Più privacy per Google Android L e Apple iOS
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Più privacy per Android L e iOS 8. La controffensiva di Google ed Apple contro lo scandalo NSA

Apple e Google scendono in campo con due iniziative distinte, ma entrambe basata sulla crittografia, per proteggere gli utenti dai lunghi tentacoli di NSA. La risposta a NSA di Google si chiama Android L, mentre Apple gioca la carta di iOS 8.

Android L è un nuova versione della piattaforma in cui la crittografia dei dati viene abilitata di default (finora invece andava abilitata manualmente nella sezione Sicurezza del menu Impostazioni), per mantenere più privacy. Servirà l’autorizzazione da parte del proprietario per aprire e visionare i file salvati, anche in caso di indagine. Ovviamente i dati protetti saranno quelli salvati in locale e non riguarderà le piattaforme cloud.

Più privacy per Google Android L e Apple iOS
Più privacy per Google Android L e Apple iOS 8

Anche il lancio di iOs 8 coincide con una maggiore privacy: Apple non potrà più “forzare” i sistemi di sicurezza inseriti dall’utente, neanche in presenza di un mandato del giudice, ma la polizia dovrà sperare nell’uso di iCloud. Tm Cook ha spiegato che il tempo dei favori a NSA, sono finiti: “Al contrario dei nostri concorrenti, Apple non potrà bypassare le vostre password e quindi non potrà accedere ai vostri dati”.

Apple ha infine adottato l’autenticazione in due fasi. I consumatori devono attivare la verifica in due passaggi, per proteggere iCloud dagli hacker.

Autore: ITespresso
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