Sicurezza, la Cina respinge le accuse Usa di intrusione online

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La violazione dei computer del Pentagono è avvenuta lo scorso giugno. Ad
agosto anche la cancelleria tedesca ha rivelato cyber attacchi da Pechino

Estate calda sul fronte dei cyber attacchi e dello spionaggio informatico. Il 27 agosto la Cancelleria tedesca rivelava che Angela Merker era spiata da computer cinesi. Adesso arrivano le accuse Usa alla Cina di intrusione nei computer del Pentagono, che sarebbero avvenute lo scorso giugno. Ma Pechino non ci sta e respinge le accuse. Il Financial Times ha riportato di intrusioni nel computer del Pentagono ad opera di hacker dell’Esercito Popolare di Liberazione cinese. Sarebbero stati trafugati file e causato un’avaria nel sistema. La portavoce del ministro degli Esteri Jiang Yu haperò negato le accuse, definite prive di fondamento: “Alcune persone rivolgono alla Cina accuse pesantissime … totalmente infondate e che riflettono una mentalità da Guerra Fredda“.

Autore: ITespresso
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