Sidin dà il via allera del wireless

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Il distributore non si limita a proporre soluzioni di wlan per piccole o grandi aziende, le accompagna con un supporto tecnico e un percorso formativo online e onsite.

Con lattesa approvazione del decreto che regola lutilizzo delle wireless lan anche in Italia, il mercato delle reti senza fili potrebbe finalmente spiccare il tanto annunciato volo. Sidin, il distributore che ha a portafoglio la soluzioni di Avaya, Alvarion e Zyxel, non ha perso tempo e credendo in questa tecnologia lha adottata anche nella propria sede, per creare una connessione tra la sede principale e il magazzino. Daltra parte Sidin non certo la sola a scommettere su questo mercato Idc prevede per il 2002 una crescita a livello mondiale. Quello che il decreto del presidente della repubblica n. 447 del 5 ottobre 2001, entrato in vigore con il nuovo anno, sancisce la possibilit di utilizzare le wireless lan anche al di fuori del territorio della propria azienda, togliendo il blocco per lutilizzo a media e lunga distanza, ha spiegato Piero Marchesiello, consulente delle relazioni esterne del ministero delle Telecomunicazioni. Le aziende potranno cos collegare fra loro sedi diverse e i provider fornire connettivit e servizi senza cablaggio.

Quando si parla di wireless si comprendono molti tipi di tecnologia, dallumts, a bluetooth, al dect. In materia di reti aziendali per, il protagonista lo standard Ieee 802.11b che permette una velocit di trasferimento dati di 11 Mbps e una frequenza a 2,4 Ghz. Nessuno degli addetti ai lavori pensa che questa tecnologia rimpiazzer le reti tradizionali, spiega Vittorio Zonino, amministratore unico di Sidin. Andr invece a completarle in tutte quelle aree dove serve una connessione realizzata in breve tempo e a costo contenuto. Infatti, al di l dei prezzi dei singoli componenti, vengono completamente eliminati i costi del cablaggio e i tempi di implentazione. Si tratta infatti di una tecnologia poco invasiva e proprio questo aspetto la candida ad avere un ruolo da protagonista anche in ambito domestico, continua Zonino. Unaltra killer application naturalmente quella degli edifici in cui il cablaggio impossibile, per esempio quelli protetti dalle Belle Arti. Ma il ventaglio delle applicazioni molto pi vasto un hotel potr offrire alla sua clientela un punto di accesso in ogni camera; un comprensorio sciistico gestir tutti i propri impianti e ci si collegher alla rete anche dalle navi. Porti e aeroporti, oltre a dare connettivit agli utenti, gestiranno cos anche le proprie merci…I dubbi che questo tipo di tecnologia potrebbe ispirare riguardano per lo pi la sicurezza nei confronti di eventuali intercettazioni, nella ricezione dei dati, come fonte di inquinamento elettromagnetico. Secondo Valerio Rosano, direttore marketing di prodotto Sidin, ognuno di questi problemi ha gi una soluzione. La trasmissione wireless – spiega – avviene attraverso onde radio che possono essere intercettate solo se ci si trova nel raggio di copertura della cella wireless o del trasmettitore stesso. Per aumentare quindi la sicurezza, gi nello standard Ieee 802.11b sono stati adottati dei meccanismi di criptazione dei dati come il wep con chiave a 40 bit e il pi robusto Rc4 con chiave a 128 bit. La resistenza alle interferenze, nel caso di wlan realizzate con prodotti a standard Ieee 802.11b in tecnologia Dsss, notevole, con una ricezione dei dati assolutamente certa e certificata. In caso di condizioni particolari non si avrebbe comunque una perdita di connessione quanto un rallentamento del trasferimento dei dati. Anche per quanto riguarda la salute non ci sarebbero problemi La potenza trasmissiva di questi apparati, in accordo con lo standard europeo Ets 300-328, di 100mW. Per dare un termine di paragone, il telefono cellulare ha una potenza di circa 30 volte superiore, conclude Rosano. Per questo motivo i prodotti wireless sono certificati e utilizzati anche in ambiente medicale.

Anche il canale mostra una grande attenzione per le wireless lan e Sidin alla sua offerta aggiunge una serie di iniziative che si susseguiranno per tutto il 2002 seminari con lintervento di specialisti, corsi di formazione e di certificazione per i marchi commercializzati, durante i quali vengono presentate la tecnologia e le modalit di installazione. Verranno forniti servizi tecnici ad hoc per le installazioni o la gestione della garanzia e supporto tecnico online. Infine il sito traboccante di informazioni prove prodotto, consigli pratici, soluzioni chiavi in mano e un forum di discussione moderato da specialisti Sidin.

Il decreto del Presidente della repubblica n. 447 del 5 ottobre 2001 non una legge sul wireless, ma sulle licenze e le autorizzazioni per i servizi di telecomunicazione e modifica i rapporti fra cittadini e stato, eliminando il concetto di concessione, proprio come previsto dalla normativa europea, disponibile gi nei primi anni 90. In Italia per questi apparati potevano essere utilizzati solo allinterno di un edificio di propriet, inoltre le aziende si trovavano a pagare un canone annuo di 500.000 lire, a cui si aggiungevano 50.000 lire per ogni terminale collegato. Ora invece le concessioni sono state sostituite da licenze individuali e autorizzazioni generali. In alcuni casi addirittura previsto il libero uso, come per le radio lan, le hyper lan, i ponti ottici (anche dect e umts) utilizzati allinterno del proprio fondo, cio di una stessa propriet. Per collegare due siti remoti, che attraversino il suolo pubblico o di altri proprietari, invece necessaria unautorizzazione generale. Bisogna cio fornire la documentazione che spieghi il progetto e ne dimostri laderenza alla legge. Dopodich non necessario aspettare il s del ministero, vale infatti la regola del silenzio assenso dopo 4 settimane si pu dare il via ai lavori, aspettando la visita annuale degli ispettori che verificheranno lidoneit della rete. Questa attivit di vigilanza e controllo sostenuta economicamente da un contributo annuo, una cifra che pu variare da 50 a circa 258 euro e che calcolata in base alla distanza e non pi al numero di apparati. Si apre cos uno spazio per i service provider che vogliano fornire servizi alle aziende senza costosi cablaggi. A dire il vero la strada non ancora completamente libera, visto che il ponte radio pu essere installato solo fra due sedi dello stesso proprietario. Un ostacolo che potrebbe essere superato con un contratto di comodato duso, in cui si dimostri che il cliente a cui si vende il traffico garantisce laccesso ai locali in cui installato il sistema senza vincoli e a qualsiasi orario. Le restrizioni rimangono anche nel caso delle soluzioni wireless per la telefonia via Ip (Voip). Questo genere di servizi sono infatti possibili solo il ambito privato per la connessione di due centralini telefonici. Un carrier o un service provider non pu invece vendere connessioni dirette alla rete telefonica attraverso sistemi wireless.

Autore: ITespresso
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