Silvestri (Aerohive Networks): il social network? Un modo selettivo per arrivare ai clienti

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Ritratti 4.0 – Gianfranco Silvestri, Responsabile per l’Italia di Aerohive Networks, società attiva nelle soluzioni per la mobilità e il cloud networking, si racconta e spiega cosa ne pensa a proposito di Bitcoin, social network, smart working, Iot e apre l’album dei ‘suoi’ ricordi

Gianfranco Silvestri, Responsabile per l’Italia di Aerohive Networks, società attiva nelle soluzioni per la mobilità e il cloud networking con clienti che spaziano dalle piccole imprese alle grandi organizzazioni con esigenze di sistemi wireless e wifi di livello enterprise, si definisce un ‘innamorato della tecnologia’, infatti a proposito di cloud non inorridisce anzi pensa che il domani sia già oggi. E se parliamo di social network in chiave aziendale? “Il social network è, per un’azienda, paragonabile alla buca delle lettere fuori casa ed è un modo selettivo per arrivare ai clienti. E’ un modo per proporre soluzioni e prodotti, senza limiti, ai clienti, anche non bisogna dimenticare il rischio”. Per continuare a conoscere Silvestri …Buona lettura!

Chi è…Gianfranco Silvestri?
Un innamorato della tecnologia prestato a un ruolo manageriale.

Qual è stato il suo percorso di studi?
Dopo aver conseguito il diploma tecnico, mi sono iscritto al Politecnico di Torino conseguendo la laurea in Ingegneria elettronica.

Cosa ne pensa del rapporto IoT e sicurezza?
Considerando sempre di più il day by day, questi oggetti stanno sempre più diventando parte della nostra vita. Si pensi per esempio agli oggetti Apple, o alla gestione in cloud del riscaldamento di casa, tutto questo ci rende più attenti ad acquistare e gestire dispositivi adattabili al mondo della sicurezza. Io vengo dal mondo dell’automotive e lì è molto facile incappare in dispositivi che diventino insicuri nel giro di poco tempo.

Se le dico cloud, cosa le viene in mente?
Il domani è già oggi. Dei servizi che un tempo erano impensabili oggi la tecnologia li rende facilmente condivisibili.

Quali sono le possibili applicazioni dell’Intelligenza artificiale nell’industria italiana?
Il limite secondo me non esiste. Le applicazioni sono illimitate mentre è l’intelligenza dell’uomo che può limitare queste applicazioni. Se si riesce a migliorare la vita di tutti i giorni allora è stato fatto un salto in avanti, verso un obiettivo al quale non possiamo opporci.

Società di credito: più amiche o nemiche del mondo It? Cosa chiederebbe a una società di credito?
Sono sostanzialmente amiche, anche se chiederei alle stesse di restare tali. Quando queste società iniziano a mettere ‘un cappio attorno al collo’ delle società dell’It allora producono solo danno. Il vantaggio che una azienda può trarre da una società di credito è proporzionato alla possibilità di anticipare strategie e tendenze. Quando invece le società del credito fanno contratti capestro, diventano società di debito, fanno del male e diventano nemiche.

Cosa frena le aziende nell’adozione di strategie e strumenti digitali?
Il vero freno all’ adozione di strategie e strumenti digitali è il gap economico e finanziario che c’è tra l’Italia e le altre country. Nella mia precedente esperienza lavorativa nel mondo automotive, spiegare soluzioni in ambito digitale voleva dire andare a scontrarsi con politiche e modus operandi vecchi di decenni. In Itali, l’implementazione di strumenti digitali avviene day by day ma siamo sempre un po’ fanalino di coda.

Industria 4.0: nuova linfa al piano Calenda. Cosa ne pensa?
Il Piano Calenda ha l’obiettivo di sostenere le imprese che investono in innovazione e in avanzamento tecnologico. Questa nuova linfa dovrebbe portare a un livello superiore e spero possa rappresentare uno stimolo algli investimenti delle imprese.

I robot ci ruberanno il lavoro?
No, miglioreranno la qualità del nostro lavoro.

Che idea ha dello smart working?
Più che positivo, migliora la qualità della vita e del lavoro stesso.

Gianfranco Silvestri
Gianfranco Silvestri

Se le dico Bitcoin cosa mi risponde?
Mi mangio le mani per non averli comprati cinque anni fa! La crescita che hanno avuto è stata sì una scommessa, all’inizio, ma oggi si è tramutata in una scommessa vincente.

Come deve comunicare oggi un’azienda nell’era dei social network?
Nella nostra era, il social network è, per un’azienda, paragonabile alla buca delle lettere fuori casa ed è un modo selettivo per arrivare ai clienti. E’ un modo per proporre soluzioni e prodotti, senza limiti, ai clienti, anche non bisogna dimenticare il rischio.

Qual è il pregio che ammira di più nelle persone e quale è il difetto che proprio non le va giù?
Ammiro la sincerità e non accetto l’egoismo.

Direbbe grazie a…e perché?
Mio padre perché… mi ha reso tifoso del Torino.

A chi chiederebbe scusa e perché?
A figli e amici, per il poco tempo loro dedicato.

Che tipo di adolescente era?
Un adolescente innamorato dello sport.

Come si è avvicinato al mondo dell’Ict?
Attraverso uno stage presso l’University of Wisconsin-Eau Claire negli Stati Uniti.

A cosa deve il successo nel suo lavoro?
Alla passione che metto nelle cose che faccio.

Qual è l’oggetto più tecnologicamente avanzato che ha in casa sua?
Il teleriscaldamento wifi.

Gianfranco Silvestri
Gianfranco Silvestri

Quanto tempo passa davanti alle mail sul cellulare, la mattina appena sveglio o la sera prima di coricarsi?
La mattina appena sveglio e la sera circa un’ora.

Se fosse un piatto che piatto sarebbe?
Brasato al barolo.

Se fosse un quadro?
La gioconda.

Se fosse un film?
Profumo di donna (Scent of woman).

Se fosse una stagione?
Estate.

Se fosse una tecnologia?
Lo streaming.

Se non facesse il lavoro che fa, che lavoro farebbe?
Il ristoratore.

Se avesse una bacchetta magica…
Farei vincere lo scudetto al Torino.

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