Sirmi: Ancora in flessione il mercato ICT, ma è meglio rispetto a un anno fa

AziendeMarketingMercati e FinanzaWorkspace
Sirmi: Mercato Server e storage
0 0 Non ci sono commenti

Il mercato ICT ha registrato una flessione del -2,5% anno su anno, ma tablet, cloud e piccoli progetti crescono. I dati di Sirmi del secondo trimestre

Non è tutto negativo, se tablet, cloud e piccoli progetti crescono. Ma i dati di Sirmi raccontano anche la gelata dell’IT tradizionale, e non vanno sottovalutati. Il mercato ICT rimane in calo, avendo archiviato il secondo trimestre del 2013 con una flessione del -2,5% anno su anno. Lo riporta Sirmi in base ai dati di fine luglio sull’andamento del mercato della Digital Technology nel secondo trimestre del 2013. Il volume totale della Spesa End User del periodo ammonta a circa 13,9 miliardi di euro. Registriamo calma piatta nel Software, mentre tutti i mercati chiudono con segno negativo. Il crollo del 4% contrassegna la componente Hardware, mentre le TLC segnano un declino del -2,4%. La componente fissa, che cala del -2,8% anno su anno, è più penalizzata della componente mobile, in discesa del -2,2%.

Sirmi: 2013 in calo, ma va meglio del 2012

A smorzare il crollo del comparto Hardware è la crescita dei tablet, un segmento ad elevata crescita insieme ai servizi di Cloud Computing per i Servizi di gestione. Il mercato Cloud ha generato nel 2012 una spesa complessiva pari a 706 milioni di euro, destinato ad aumentare a quota 835 milioni di euro, registrando una crescita del +18,2%.

Secondo Sirmi, la crisi economica non ha “ingessato” il settore, ma ha cambiato le richieste delle aziende ai fornitori IT, spostando l’attenzione dai processi di Business alle
Persone, dalla gestione ottimizzata delle infrastrutture ICT al Valore generato dall’Uso delle stesse. Le aziende vogliono permettere ai loro utenti di essere più veloci, di “fare meglio” e “in modo nuovo”. L’Innovazione si declina, dunque, in piccoli progetti, scalabili ed implementabili rapidamente, che tuttavia si propongono di imprimere un’accelerazione le attività aziendali.
 Queste modifiche obbligano i vendor e gli Operatori a ridefinire il loro
modello di business, per non lasciare “vuoti” tra domanda e offerta.
Per l’intero anno 2013, SIRMI prevede uno scenario ancora negativo, ma

ove s’intravede la famosa luce in fondo alla galleria. Grazie a qualche segnale di recupero, fine anno chiuderà in calo del -2,1%, ma in miglioramento rispetto al -3,5% del 2012 sul 2011.
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore