Sirmi: Inversione a U per il mercato ICT

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Sirmi: Inversione a U per il mercato ICT
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Il mercato della Digital Technology inverte la rotta e torna a crescere. L’analisi di Sirmi

Il mercato della Digital Technology inverte la tendenza e torna a crescere. Secondo la società d’analisi Sirmi, il mercato ICT archivia il primo trimestre totalizzando 13,46 miliardi di euro, in leggera crescita dello +0,5%. E, dopo numerosi trimestri in negativo, il settore della Digital Technology inverte la rotta, confermando l’inversione a U: il mercato sta lentamente ripartendo e la crisi inizia ad allentare la morsa.

Sirmi: Inversione a U per il mercato ICT
Sirmi: Inversione a U per il mercato ICT

Il Mercato IT chiude il primo trimestre registrando un incremento dello +0,8% e mostra tendenze discontinue nelle differenti voci rappresentate: l’Hardware è fermo al palo (+0,2%), il Software è in leggero declino (-0,4%) mentre i Servizi di gestione continuano a crescere in modo più robusto (+4,0%) grazie soprattutto alla diffusione del Cloud Computing; per contro i Servizi di sviluppo segnao una flessione dell’1,5%.

 

ANDAMENTO MERCATO ICT IN ITALIA – Risultati primo trimestre 2016

 

IQ 2015

IQ 2016

Spesa End User

Variazione su anno precedente

Spesa End User

Variazione su anno precedente

Milioni di Euro

%

Milioni di Euro

%

Hardware

1.797,9

-2,6%

1.801,9

0,2%

Software

1.152,5

-0,5%

1.148,4

-0,4%

Servizi di sviluppo

897,9

-2,1%

884,6

-1,5%

Servizi di gestione

1.384,7

3,1%

1.440,6

4,0%

Totale IT

5.233,0

-0,6%

5.275,5

0,8%

TLC Fisso

3.514,0

-3,1%

3.485,8

-0,8%

TLC Mobile

4.641,3

0,1%

4.696,6

1,2%

Totale TLC

8.155,3

-1,3%

8.182,4

0,3%

Totale ICT

13.388,3

-1,0%

13.457,9

0,5%

 

Fonte: SIRMI SPA – Aprile 2016

Anche il mercato delle Tlc registra una leggera ripresa (+0,3%) ma più significativa se si confronta con il -1,3% dell’anno precedente. La componente del Fisso rimane in flessione (-0,8%) mentre il Mobile traina il settore (+1,2%).

Il Mercato PC Client è in calo in volumi del -7,4%, pari a circa 1.660.000 unità consegnate. Ma contiene le perdite rispetto ai trimestri passati: nel precedente trimestre, quello di chiusura 2015, il declino era di oltre il -15% sullo stesso trimestre dell’anno precedente.

La flessione nella vendita di PC è trasversale a tutte le categorie di prodotto.
La domanda di Desktop segna un crollo del -7,3% più marcato nella componente Professionale; ancora più incisivo è il calo dei Notebook di oltre il -12%, penalizzati soprattutto dal calo del Consumer (-17,6%).

In calo anche le Workstation (-4,6%) e i Thin Client, che registrano nel trimestre una caduta verticale del -27%, la peggiore di tutto il mercato PC Client, anche se numericamente scarsi.
Il segmento Desktop Consumer si conferma negativo – ormai costante a partire dal IIQ 2015 – e non mostra inversioni di tendenza; tengono gli acquisti legati ai videogiochi e alla combinazione di design e prestazione dei PC “all in one”. Allo stesso tempo si sposta la domanda Consumer dai Notebook ai Tablet.

La dinamica negativa dei Desktop Professionali è sotto il microscopio di tutti gli osservatori del settore ICT. I fattori del declino sono molteplici: si spazia dalla scelta di rinviare l’aggiornamento a Windows 10, al crescente focus sui Notebook ultraleggeri e sui device convertibili (Notebook/Tablet). Un altro elemento che certamente sta influenzando le scelte di investimento delle aziende è rappresentato dalla necessità di rispettare le priorità di investimento ICT che vedono prevalere l’opportunità, se non la necessità, di investire sul data center prima che sul rinnovo del parco macchine per la produttività personale.

Dall’analisi dei Vendor del comparto PC Client, nel segmento Tablet emergono nuovi competitor, le cui vendite cannibalizzeranno le quote di mercato dei Big Player nel corso dei prossimi trimestri.

Autore: ITespresso
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