Siti di servizio: Censimento Istat, Pec per imprese e PA, Senza ricaro Iva

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Censimento Istat 2011 si può compilare online. Un roadshow “PEC: obbligo ed opportunità per le imprese” tocca nel mese di ottobre dieci città. Una ricerca di Kikkapromo.it testimonia il mancato adeguamento alla nuova aliquota nella Gdo

Censimento Istat: Il Censimento ISTAT 2011 ha preso il via per 25 milioni di famiglie fotografate dal 15° Censimento della popolazione. La maggior parte ha ricevuto il questionario per posta. E’ possibile anche compilarlo online, anche se ieri è andato in tilt il sito. C’è tempo fino al 20 novembre.

Roadshow Pec per imprese e PA: Top Consult, azienda specializzata in gestione elettronica dei documenti e nella conservazione sostitutiva degli stessi a norma di legge, lancia nuove soluzioni e nuovi servizi di gestione e conservazione sostitutiva in house e in outsourcing per le imprese e la PA. I nuovi servizi riguardano in primo luogo la posta elettronica certificata (PEC), ma anche i documenti fiscali (dalle fatture ai registri Iva), i libri e le scritture contabili, il Libro Unico del Lavoro e i documenti amministrativi del Personale, e comprendono inoltre l’assunzione dell’incarico di Responsabile della conservazione e del mantenimento a norma nel tempo degli archivi sostitutivi realizzati.

Il servizio di conservazione in outsourcing utilizza la collaudata piattaforma software Top Media NED di Top Consult ed i suoi moduli specifici progettati per realizzare la conservazione in service e consentire alle aziende l’esibizione in remoto via Web. Il roadshow “PEC: obbligo ed opportunità per le imprese” toccherà nel mese di ottobre dieci città, da Torino a Palermo. I seminari, gratuiti, hanno lo scopo di chiarire il quadro normativo di riferimento e gli obblighi che ne derivano, spiegare le modifiche da apportare ai processi aziendali per ottemperare ai nuovi obblighi indotti dalla PEC, e presentare la soluzione applicativa proposta, con due esempi concreti di processi: il contenzioso crediti, dal sollecito formale scritto al decreto ingiuntivo, e la gestione e conservazione degli attestati elettronici di malattia dei dipendenti.

Klikkapromo.it: ha pubblicato una ricerca dalla quale emerge che l’aumento dell’IVA al 21% non sembra influenzare le politiche di prezzo delle catene della GDO sui prodotti di prima necessità potenzialmente soggetti a rincari. La metà delle categorie merceologiche considerate non fanno infatti rilevare variazioni significative dei prezzi, a testimonianza del mancato adeguamento alla nuova aliquota. Le differenze al rialzo e al ribasso nelle rimanenti categorie sono contenute e si pareggiano, facendo così rimanere nel complesso il costo del paniere di prodotti assolutamente immutato.
Inoltre, sempre secondo una stima di Klikkapromo.it, prestando la massima attenzione alle offerte promozionali,  nel mese di settembre è possibile risparmiare in media circa il 40% sui prodotti di prima necessità, con un picco minimo del 26% di risparmio sul caffè e un massimo del 46% sull’olio extravergine di oliva.

Anche le Digital Edition dei quotidiani RCS, Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport, dicono no all’aumento dei prezzi e lanciano nuove promozioni.

Censimento Istat

Autore: ITespresso
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