Skype 2.0

Management

La nuova versione del celebre software di gestione delle chiamate da Pc consente le videochiamate

Se si parla di pionieri in ambito VoIp, pronunciare il nome Skype diventa quasi automatico: per i pochi che ancora non avessero capito, stiamo infatti parlando del primo esempio di software che, sfruttando la tecnologia peer-to-peer, ha reso realtà l’idea assai intrigante della possibilità di effettuare chiamate vocali direttamente dal proprio personal computer. Oggi, in un panorama decisamente cambiato per l’avvento di numerosi e agguerriti concorrenti, ci troviamo a testare l’ultima frontiera di Skype, quella versione 2.0 che era stata annunciata come foriera di grosse novità. Oltre a migliorare la qualità audio delle chiamate, la grossa particolarità di questa seconda release evolutiva dell’applicativo è rappresentata dall’introduzione della possibilità di effettuare chiamate video con chiunque sia in possesso di un software analogo e disponga di una connessione a banda larga. L’idea di poter comunicare non solo in voce ma anche in video offre numerose aspettative, in un’epoca come la nostra in cui la telefonia mostra di percorrere strade alternative a quelle della semplice chiamata vocale. In realtà, la feature legata all’estensione video delle chiamate Skype rappresenta ancora una realtà in beta version, con tutto quello che ne consegue: il test effettuato ha confermato che i risultati sono ancora modesti, e si assiste spesso a un rallentamento della resa video desincronizzata con la voce. Così come già accade in modo più che soddisfacente con l’audio, l’applicazione offre anche la possibilità di gestire conversazioni video a tre utenti, ma il rallentamento del sistema è tale da non poterne usufruire, colpa probabilmente dell’instabilità dell’applicazione. Tornando invece alle teleconferenze, ossia alle chiamate multiutente, la nuova versione allarga a cinque il numero massimo di utenti coinvolti: nella barra degli strumenti verrà aperta la finestra della teleconferenza e verranno visualizzati i nomi dei partecipanti che sono stati contattati. Se e quando i partecipanti risponderanno alla chiamata, verranno aggiunti alla teleconferenza. Se invece si sta già effettuando una chiamata e si desidera aggiungere altri partecipanti alla conferenza, si potranno selezionare tra i contatti quelli da aggiungere alla Conferenza e fare poi clic sul pulsante Conferenza nella barra degli strumenti o, in alternativa, selezionarlo con il pulsante destro del mouse e scegliere la voce Invita alla conferenza. Tra i miglioramenti della nuova versione di Skype occorre rilevare anzitutto quelli presenti nell’interfaccia del prodotto, che mostra un’estetica più viva e che offre una consultazione nel complesso più lineare rispetto al passato, grazie anche alla riduzione ai minimi termini dell’eccessivo spazio che in precedenza era dedicato a mostrare lo stato dell’utente o quello dei servizi associati. A proposito della gestione dei contatti, interessante è l’introduzione della modalità che consente la loro organizzazione per gruppi, mentre la presenza di pulsanti personalizzati permette di visualizzare in ogni pagina del browser lo stato Skype corrente che riguarda la nostra utenza. In conclusione, la versione 2.0 offre una serie di miglioramenti, ma non rappresenta ancora nulla di definitivo, soprattutto per quanto riguarda il supporto delle chiamate video: si ha l’impressione che la sua comparsa sul mercato sia stata dettata, più che altro, dall’opportunità di “farsi vedere” e di provare a tenere testa alla concorrenza, che si sta facendo sempre più agguerrita. Siamo convinti che l’immediato futuro ci riserverà nuove e più promettenti release.

Autore: ITespresso
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