Smart card, mano e faccia nell’occhio del Garante

Autorità e normativeSorveglianza

Uso dati biometrici per particolari esigenze di sicurezza

Foggia – L’impronta cifrata della mano deve essere memorizzata solo sul badge del personale autorizzato e i dati relativi agli accessi cancellati dopo sette giorni. Un software trasformera’ in codice la mano: il riconoscimento avverra’ tramite confronto con smart card su cui potra’ essere inserito codice cifrato e identificativo, ma non foto e dati anagrafici. Queste in sintesi le condizioni del Garante che ha autorizzato l’uso dei dati ricavati dalla conformazione della mano per accedere ad un complesso di imprese di lavorazione di pietre preziose che intende avvalersi del sistema biometrico per sicurezza. Chi non intende avvalersi potra’ accedere da ingresso dotato di telecamera per riconoscimento facciale. [ StudioCelentano.it ]

Autore: ITespresso
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