Smart City all’ICT Days a Trento

AziendeBanda LargaNetworkReti e infrastrutture
Smart city tour

Collaborazione, nuova cittadinanza attiva, piattaforma integrata. Le Smart city devono migliorare la qualità della vita

All’ICT Days Tim Berners-Lee, inventre del Web, introduce il convegno sulle Smart Cities, sottolineando l’importanza dell’Open Web e degli Open data. La tecnologia può fare molto per migliorare la qualità della vita grazie a una visione collaborativa e alla connettività. La connettività spazia dal Mobile all’Nfc, ma la near field communication (nfc) non significa solo pagamenti wireless, ma comporta anche altri benefici, legati alla condivisione. Le Smart city sono città intelligenti: ora i Comuni stabiliscono le priorità alll’interno di una visione innovativa, quindi potranno progettare la raccolta – l’esposizione e la fruizione del progetto culturale. Un miliardo e duecento milione di euro sono le risorse messe a disposizione dal ministro Profumo per le Smart city, ma bisogna avere una visione per utilizzare la tecnologia esistente, chiedendosi cosa può fare la Smart city per i cittadini e come migliorare l‘inclusione sociale con le tecnologie. Bisogna poter valutare i benefici nella sanità digitale e in altri campi: serve anche la social collaboration per combinarla con la sector collaboration, per impedire che i vantaggi siano solo verticali. Un esempio a Trento sono i lampioni intelligenti: monitorano i consumi energetici, ma poi gestiscono parcheggi e rifiuti, sono in grado di elaborare i big data. E i big data andranno gestiti in maniera intelligente, tutelando anche la privacy e i diritti.

Cisco, che fa analisi sulle tendenze in Rete, collega i concetti di comunità connessa e comunità intelligente. La visione di Cisco mette in comunicazione servizi e persone. Internet delle cose integra la connettività delle cose, delle persone e dei processi, tramite piattaforme distribuite in una logica cloud. Scuola, salute, trasporti, governance e sicurezza sono le tematiche principali parlando di Smart city. ormai si possono effettuare visite mediche a distanza in alta definizione. Le tecnologie ci permettono di lavorare in luoghi di risorse distribuite o di seguire la scuola a distanza.

Expo 2015 sarà un banco di prova per l’intelligenza di una community. Finmeccanica sta sviluppando una piattaforma di intelligenza distribuita con un approccio inclusivo. L’interoperabilità e l’intercreatività, secondo Tim Berners-Lee, sono basilari:bisogna aggregare dati intellegibili e poi prendere decisioni,  fruendo di strumenti di modellizzazione e tecnologie per ottimizzare il comfort, evitando le criticità. La Smart city deve garantire il progresso rispettoso all’insegna di collaborazione e condivisione della conoscenza. Una Smart city deve inserire il concetto di cittadinanza in una piattaforma: riprogettare la città- piattaforma aperta e neutrale, trasparente nella circolazione dei dati, ripensando anche la cittadinanza. Secondo Luca De Biase oggi bisogna attivare pratiche per far emergere regole e prospettive: una roadmapp (con due p), mettendo insieme roadmap (percorso) e mappe.

  • Leggi anche: Incontro con Tim Berners-Lee: il Web non è solo luogo di condivisione, ma anche di decisioni

    Tim Berners-Lee a Trento

    Image 1 of 7

    Tim Berners-Lee all'ICT Dsys a Trento
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore