Smart City, svettano Milano, Bologna e Firenze

AziendeMarketingMercati e FinanzaWorkspace
Smart City, svettano Milano, Bologna e Firenze
1 25 Non ci sono commenti

Secondo ICity Rate 2014, Milano passa dal quinto al primo posto in tre anni. Sul podio anche Bologna e Firenze. Non si colma il divario fra Nord e Sud nella classifica delle Smart City

Milano, Bologna e Firenze si piazzano sul podio della classifica sulle Smart City. Secondo ICity Rate 2014, il capoluogo lombardo  passa dal quinto al primo posto in tre anni, scalando l’hit parade delle Smart City, elaborata da Forum PA, in tre categorie (economia, living e mobility). Non si colma invece il divario fra Nord e Sud.

La Lombardia conta tre Smart City: Milano, Brescia in 11 esima posizione e al 16esimo posto Bergamo. Il capoluogo emiliano rappresenta una riconferma, mentre quello toscano conquista quattro posizioni, salendo sul podio. Invece Venezia passa dal decimo al sesto posto. In crescita è anche Roma, in progresso di 11 posizioni, dal 23esimo al dodicesimo nel 2014.

La classifica registra il crollo di Trento, in caduta verticale dal primo al 13° posto. Stupisce Trieste che fa ingresso nella Top ten al 9° posto, rimontando dal 36esimo.

La migliore del Sud è Cagliari, ma si arresta al 60esimo posto. Seguono Pescara al 62esmo e L’Aquila al 64esimo, che, insieme a Bari e Sassari, rappresentano la punta del Mezzogiorno.

Smart City, svettano Milano, Bologna e Firenze
Smart City, svettano Milano, Bologna e Firenze

Nell’ultimo report Su  Government Insights Releases Top 10 Worldwide Smart Cities Predictions for 2014, IDC prospetta che il 15% delle città del mondo abbia tutte le carte in regola per la trasformre la propria metropoli in Smart City, grazie al supporto di IT, Mobile, open data, sviluppo di apps evolute per cittadini e aziende, formazione dei cittadini in ottica sociale, soluzioni internet of things (IoT), cloud, big data, crescenti partnership pubblico- privato.

Internet delle Cose (iOT) per le smart city dalla fine del 2014 avrà un giro d’affari di circa 265 miliardi di dollari, secondo le stime, mentre un quinto del mercato IT sarà costituito da tecnologie e servizi basati sul cloud per città sostenibili. Il 45% sarà rappresentato dal mercato servizi e dei Big data, orientato al settore finanziario, della sicurezza pubblica e dei trasporti pubblici urbani.

Forte di 37 milioni di utenti di smartphone in Italia e 27 milioni di utenti che si connettono a Internet ogni mese via smartphone (ComScore), l’Italia potrebbe diventare uno dei Paesi più appetibili per le smart City.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore