Lo smartwatch di Apple non si chiamerà iWatch, ma Apple iTime

AziendeMarketing
I'm watch, lo smartwatch di Ennio Doris, chiude l'avventura
1 0 Non ci sono commenti

Un brevetto depositato da Apple all’Ufficio brevetti statunitense nel 2011 rivela che lo smartwatch di Apple non si chiamerà iWatch, ma Apple iTime

Un brevetto depositato da Apple all’Ufficio brevetti statunitense nel 2011 rivela che lo smartwatch di Apple non si chiamerà iWatch, ma Apple iTime. L’orologio intelligente sarà in grado di scambiare dati con Pc e dispositivi mobili. Sono inoltre previsti tre modelli, con schermo da 1,6 e 1,8 pollici, anche con display in vetro zaffiro.

Una versione economica prevede una sorta di iPod nano inseribile in cinturini intelligenti con varie funzioni, come Gps e accelerometro; l’altra soluzione indica un prodotto unico, Apple iTime, un vero smartwatch con tutte le funzioni integrate, a partire dai sensori biometrici, per esempio per monitorare pressione, battito cardiaco, livello di glucosio nel sangue, sonno e calorie consumate.

Apple iWatch sarebbe imminente, dopo l’assunzione del capo vendite di Tag Hauer: Patrick Pruniaux arriva da Tag Heuer, marca di lusso di orologi svizzeri, e il suo passaggio ad Apple dimostrerebbe che l’iTime si avvicina. Sullo smartwatch girerà iOS 8, la nuova versione della piattaforma mobile di Apple, focalizzata sul fitness, e-health (salute) e Internet delle Cose. Secondo il  Wall Street Journal emerge lo smartwatch potrebbe essere disponibile in misure differenziate per uomini e donne.

Lo smartwatch di Apple si chiamerà iTime e non iWatch
Lo smartwatch di Apple si chiamerà iTime e non iWatch

La Wearable tech è in grande spolvero. Secondo IDC, le vendite dei dispositivi wearable triplicheranno rispetto all’anno scorso, raggiungendo le 19 milioni di unità: ma dal 2018 passeranno a 111.9 milioni di pezzi, contro gli 1.7 miliardi di smartphone stimati fra quattro anni.

Nell’ultimo trimestre Apple ha venduto 35.2 milioni di iPhone. Gli iPhone rappresentano più della metà del fatturato di Apple (i Mac ormai rappresentano solo il 15% del fatturato di Apple): gli iPhone 6 con display da 4.7 e 5.5 pollici sarebbero già in cantiere e, secondo il Wall Street Journal, Apple avrebbe ordinato da 70 a 80 milioni di unità di big screen per i nuovi iPhone. Gli smartphone generano più del 70% dei profitti. L’anno scorso le vendite di iPhone hanno totalizzato 91.3 miliardi di dollari di fatturato, più dei ricavi messi insieme di Google, Facebook, Twitter, LinkedIn e Tesla Motors.

Morgan Stanley ha messo sotto la lente le stime sulla Wearble tech: se Apple vendesse 30 milioni di iWatch nei primi 12 mesi, metterebbe a segno 9 miliardi di dollari di fatturato, il 5% dei 171 miliardi di dollari di ricavi di Apple nel 2013.

Conoscete Internet delle Cose? Misuratevi con un Quiz!

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore