Smau 2010 getta uno sguardo oltre la crisi

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Smau 2010 apre con il convegno di apertura “Oltre la crisi: l’Italia che Innova”. I dati del Politecnico di Milano: un’azienda su tre reagisce contro la crisi

Il convegno di aperturaOltre la crisi: l’Italia che Innova” ha inaugurato la 47esima edizione di Smau 2010: sono intervenuti di Paolo Romani (ministro dello Sviluppo Economico), Roberto Formigoni (presidente Regione Lombardia), Letizia Moratti (Sindaco di Milano); David Bevilacqua (Ad di Cisco Italia), Nicola Ciniero (Ad di IBM Italia), Sergio Rossi (Ad di Oracle Italia), Agostino Santoni (Ad di SAP Italia), Pietro Scott Jovane (Ad di Microsoft Italia).

Secondo i dati del Politecnico di Milano, in una ricerca condotta su un campione di oltre 80 medie imprese quotate, per 1 impresa su 3 la crescita di fatturato è stata superiore al 20% nel primo semestre 2010. Il 70% del panel analizzato ha registrato una crescita del fatturato nel primo semestre 2010. Le migliori performance sono fra le imprese che operano nei settori tipici del Made in Italy: Abbigliamento, Alimentare, Arredamento, Calzaturiero e Metalmeccanico.

L’Osservatorio del Politecnico di Milano ha analizzato i bilanci relativi al primo semestre 2010 di 82 imprese quotate, con fatturato compreso tra 10 milioni e 1 miliardo di euro. Dallo studio emerge che: “I risultati di bilancio relativi al primo semestre 2010 mostrano chiaramente come ci sia, nel nostro Paese, un buon numero di imprese che sta reagendo bene alla crisi, portandosi a casa buone crescite a livello sia di fatturato che di utili .– commenta Andrea Rangone, Responsabile degli Osservatori Politecnico di Milano – Quasi il 70% delle imprese ha aumentato il proprio fatturato nel primo semestre 2010 rispetto al primo semestre 2009. In una impresa su tre tale incremento è stato superiore al 20%. Due imprese su tre hanno aumentato la propria marginalità (misurata attraverso l’EBITDA) nel primo semestre 2010 rispetto al primo semestre 2009. In oltre 1 imprese su 2 tale incremento è stato superiore al 20%. La maggior parte delle imprese che stanno ottenendo buone performance sono di medie e, in alcuni casi, anche piccole dimensioni, ed operano soprattutto nei settori tipici del Made in Italy: Abbigliamento,  Alimentare, Arredamento, Calzaturiero e Metalmeccanico”.

La ricerca della crescita mescola quattro ingredienti: la capacità di cavalcare i mercati emergenti (quelli che in questo momento stanno crescendo di più); il coraggio di approfittare della crisi per “fare le pulizie straordinarie”, cioè tagliare quelle inefficienze sedimentate nel tempo; una solida struttura finanziaria, con un livello di indebitamento non eccessivo; l’innovazione, non solo a livello di prodotti ma anche a livello di processi e tecnologie. “In relazione all’innovazione, – conclude Rangone – consapevoli della ruolo che le Tecnologie dell’informazione e della Comunicazione possono giocare per la competitività delle imprese, l’Osservatorio SMAU – School of Management del Politecnico di Milano ha analizzato le performance negli ultimi 5 anni delle oltre 100 imprese finaliste del Premio Innovazione ICT. Si tratta di imprese, prevalentemente di piccole e medie dimensioni, che hanno saputo innovare il proprio business attraverso le tecnologie digitali, sviluppando progetti ICT particolarmente significativi. I dati dimostrano chiaramente come tali imprese, hanno saputo reagire bene alla crisi, continuando a crescere sia a livello di fatturato che di marginalità. Infatti, per il 40% delle imprese analizzate, il fatturato è cresciuto per più del 10% in media all’anno. Per una impresa su quattro, poi, il fatturato ha registrato un incremento di oltre il 20% in media all’anno. A livello di marginalità, circa il 50% delle imprese ha aumentato l’EBITDA di oltre il 10% all’anno. Infine per una impresa su tre l’EBITDA è cresciuto di oltre il 20% all’anno negli ultimi 5 anni”. Ecco intanto le eccellenze italiane premiate.

Smau 2010 a FieraMilanoCity
Smau 2010 a FieraMilanoCity
Autore: ITespresso
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