Smau tira le somme e guarda a Torino

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Videointervista – Pierantonio Macola, amministratore delegato di Smau, traccia le linee programmatiche della manifestazione che, dopo aver fatto il giro d’Italia, ha concluso la sua tappa milanese. L’ultima del 2012. Ma il prossimo anno Smau arriverà anche a Torino

Smau 2012 – Il Decreto Digitalia è per Pierantonio Macola, amministratore delegato di Smau, una bussola per capire dove orientarsi per cogliere le nuove opportunità, anche alla luce degli aiuti che possono arrivare dalla comunità europea.  “Non è un energy drink”  precisa, ma uno strumento che soprattutto può rilanciare l’economia, “perché oggi le tecnologie digitali parlano il linguaggio dell’imprenditore e non solo dell’IT Manager”. Un imprenditore che i molti casi è anche partner dei vendori: “Il canale deve specializzarsi e informarsi sulle tematiche che saranno importanti per i prossimi cinque anni, dal cloud all’unified communication, e il fatto stesso che molte aziende chiamino i partner fiduciari fa capire la loro impotanza. Dobbiamo partire da loro perché il cambiamento in atto nel mondo digitale sia percepito”.

Sul legame imprescindibile tra sviluppo e crescita delle pmi italiane, Macola ha un giudizio positivo, guardando proprio alle pmi che ha incontrato nel road show che si è concluso da un paio di giorni a Milano, ma che nel 2013 alle tappe canoniche (Milano, Bari, Roma, Padova; Bologna) aggiungerà anche Torino. Sulle Smart city, cavallo di battaglia per tutti il 2012, ritorna nella videointervista con importanti dettagli, anche sulla capacità di guardare ai finanziamenti europei.

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