Sms truffa, maxi multe a Telecom e Wind

Autorità e normative

Il Garante della concorrenza e del mercato ha sanzionato 18 tra aziende e operatori per un totale di 570mila euro, a causa degli Sms trabocchetto

Raffica di sanzioni Antitrust a 18 tra aziende e operatori, tra cui spiccano Telecom Italia e Wind. Le multe, comminate a causa degli Sms truffa, ammontano a un totale di 570mila euro.

In genere, i messaggi Sms di spam richiedono all’utente di chiamare un numero a pagamento da parte di un mittente apparentemente attendibile. Di solito viene ricevuto un messaggio del tipo: “Società xxx, non siamo riusciti a consegnare un pacco al suo indirizzo. La preghiamo di mettersi in contatto con l’899 xxx in orario d’ufficio per concordare la consegna”. Il costo della chiamata può essere pari a ben 12,40 euro + IVA al minut o.

La maggioranza degli utenti non è infatti al corrente dei costi ai quali andrà incontro chiamando il numero segnalato nel messaggio. Costi che complessivamente ammontano a ben venti milioni di euro all’anno.

Le sanzioni Antitrust, per pratiche commerciali scorrette, sono state comminate a 14 società (Telecom Italia, Wind Telecomunicazioni, BT Italia, Karupa, VoicePlus, High Tech Network, Regal Service, City Carrier, Rent A Telefonica Ltd, Nowire, SCS Italia Net, Yum, Gestel, Farang),due imprese individuali (Carmine Garofalo e Massimo Cerbone) e due persone fisiche (Abdel Karim Hajabi e Giuseppe Gnazzo).

Il procedimento aveva preso il via il 13 febbraio scorso, dopo varie segnalazioni e in seguito a circa 160 telefonate al call-center dell’Antitrust. Anche l’AgCom aveva indagato sul fenomeno .

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore