Social media e gruppi d’acquisto trainano la Rete italiana

AziendeMarketingMercati e FinanzaWorkspace
Nielsen: Advertising online in negativo ad ottobre

Il web italiano archivia il 2010 superando la soglia dei 25 milioni di navigatori attivi a dicembre, il 12.5% in più rispetto allo stesso mese del 2009. I dati di Audiweb di Nielsen

Audiweb powered by Nielsen del mese di dicembre 2010 vede il consolidamento dei social media (social network come Facebook e siti di video online come YouTube), accanto all’emergere di un nuovo fenomeno: quello dei gruppi d’acquisto, con siti come Groupon e  Groupalia dove è possibile acquistare beni e servizi a prezzi scontati.

Quello dei gruppi d’acquisto è un sistema di offerta di coupon relativi a servizi legati soprattutto alla ristorazione, al benessere, allo sport, all’intrattenimento e al turismo che in Italia, come in moltissimi altri Paesi, sta riscuotendo molto successo” commenta Ombretta Capodaglio, marketing manager della divisione Online di Nielsen. “Groupon è la prima società ad aver sviluppato questo business e detiene la leadership del mercato, seguita da altre realtà come Groupalia, Glamoo, Kgb Deals e PointX”.

Il web italiano archivia il 2010 superando la soglia dei 25 milioni di navigatori attivi a dicembre, il 12.5% in più rispetto allo stesso mese del 2009.  I siti più visitati conferma i motori di ricerca con 23 milioni di utenti e una crescita in linea con quella della rete, i portali con 21,8 milioni di visitatori e i social media, che crescono del 16% e superano i 21 milioni. I siti di video e cinema, in quarta posizione, continuano a registrare i più alti tassi di crescita (+18% nell’anno, che porta ad un bacino di 17,5 milioni di utenti). Seguono web mail, strumenti e servizi per internet, produttori di software, news online, tool di ricerca (come Wikipedia) e in decima posizione i siti dei rivenditori, che nel mese dello shopping natalizio vengono visitati da 14,2 milioni di utenti, il 15% in più rispetto al dicembre 2009.

Crescono a doppia cifra mappe e informazioni di viaggio (+19%), broadcast media (+23%), sport (+21%), moda e bellezza (+41%), meteo (+27%), musica (+29%), cibo e cucina (+25%) e soprattutto la categoria Coupons/Rewards, che include proprio i gruppi di acquisto, più che raddoppiata nell’ultimo anno (dai 4,3 milioni del dicembre 2009 agli 8,7 attuali).

Groupon punta a Wall Street
Groupon punta a Wall Street
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore