Social Media, un fenomeno in pieno boom: 10,3 miliardi di dollari nel 2011

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Il mercato mondiale dei social media totalizzerà ricavi per 10.3 miliardi di dollari nel 2011, con una crescita del 41.4% dal 2010. Le stime per il 2012 e 2015

Un anno fa i social media, globalmente, fatturavano 7.3 miliardi di dollari, secondo la società d’analisi Gartner. Ma il mercato mondiale dei social media registrerà nel 2011 una crescita del 41.4%, totalizzando ricavi per 10.3 miliardi di dollari. I social media sono un fenomeno che macina ricavi. La stima per il 2012è di 14.9 miliardi di dollari, e le proiezioni prevedono 29.1 miliardi di dollari nel 2015.

I ricavi dall’Advertising online rimangono la maggior fonte di guadagno per i social media, tanto che la pubblicità Social (o advertising 2.0) raggiungerà i 5.5 miliardi di dollari nel 2011, per crescere a quota 8.2 miliardi dollari nel 2012.

I ricavi dell’Advertising sui social network, come Facebook o Twitter, includono i banner (il display advertising), i video commerciali digitali su device inclusi Pc, mobile e media tablet. Anche Google ha da poco sfidato Facebook con il suo social network Google+, per non perdere il tram di questa fonte di ricavi, in pieno boom.

Il budget dell’advertising si sta progressivamente spostando dall’online ai siti di social networking,” afferma Neha Gupta, analista senior presso Gartner. “Ciò avviene perché i siti di social networking, con l’aiuto delle aziende di social analytics, sono capaci di sbloccare le strutture dati interconnesse degli utenti — mappando lise di amici, i loro commenti e messaggi, foto e tutte le loro connessioni sociali, le informazioni dei contatti e i media associati.”

Per calculare i ricavi dei social media, Gartner definisce i “social media” i siti in cui: i contenuti sono creati, consumati, promossi, distributi, scoperti o condivisi per scopi associati alle comunità e alle attività sociali, piuttosto che per  obiettivi funzionali o task-oriented; i contenuti digitali assumono la forma di parole, immagini o videos; i siti Web possono essere una piattaforma chiusa o aperta; ed il flusso di espressioni può essere uni- o multi-direzionale.

Facebook presenta TimeLine a F8
Facebook presenta TimeLine a F8

I ricavi da Social gaming si attesteranno a 3.2 miliardi di dollari nel 2011 e crescerà a 4.5 miliardi di dollari nel 2012. I Social gaming includono ricavi che i siti di social networ possono guadagnare direttamente dagli utenti che giocano a game sviluppati  in-house, oppure da sviluppatori/editori di videogame di terze parti che sfruttano la piattaforma 2.0 per distribuiregiochi con cui divertirsi sul social network. Sono compresi i ricavi da “virtual wallets” a partire dalla moneta virtuale (come Facebook Credits) nell’in-game per creare il proprio ambiente virtuale (su Farmville o Cityville).

“We have seen social networks take a platform-oriented approach to game monetisation. That is, the social networks have evolved into platforms for social gaming by publishing APIs that help build an ecosystem of developers and publishers,” Ms Gupta said. “The dominant monetisation models for social games are ad-led and ‘freemium’ models. The free-to-play games are funded either through advertising (wall advertisements and in-game branding) or through in-game monetary transactions that enable users to ‘level up’ or buy virtual goods.”
I ricavi derivanti da modelli di abbonamento legati ai Social media sono un fenomeno di nicchia: ammonteranno a 236 milioni di dollari nel 2011 per totalizzare 313 milioni di dollari nel 2012. Pochi siti social adottanoo la sottoscrizione, e se avviene, limitatamente si servizi Premium. Alcuni siti professionali come LinkedIn, Xing in Germaia e Vladeo in Francia applicano una quota in abbonamento agli utenti solo per servizi Top come l’estensione della visione profilo.

Da una perspettiva economico-finanziaria, il mercato dei social media è solo all’alba o in fase embrionale, sebbene goda di una vasta platea di utenti che, in alcuni casi, esibiscono usage patterns maturi” conclude Gupta. “Il mercato dei participanti deve costruire nuovi modelli di business per fare il salto di qualità di livello d’impegno”.

Google Plus, il social network di Google
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Autore: ITespresso
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