Social network e Web 2.0 nell’arena delle elezioni inglesi

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La Gran Bretagna sta vivendo le prime elezioni 2.0, in cui laburisti e conservatori si sfidano a colpi di Twitter, Facebook e YouTube. I social network possono fare la differenza: Obama docet

Il Presidente Usa Barack Obama, scommettendo su Twitter e Facebook, ha per sempre cambiato il volto delle elezioni: Internet è ormai una componente elettorale imprescindibile, quanto la Tv. Il partito dei Laboristi inglesi ha uno staff New Media composto da cinque collaboratori; il partito conservatore dei Tory ne ha nove; il terzo incomodo dei Lib Dem ne ha tre.

Le elezioni inglesi sono ormai su Twitter e Facebook: il primo ministro inglese Gordon Brown ha 4mila seguaci su Facebook, contro i 30mila amici dello sfidante David Cameron.

Ma l’aspetto forse più interessante di queste elezioni britanniche è il Fattore D: sono le mogli dietro ai social network. Sarah Brown, la moglie del primo ministro Gordon Brown, usa Twitter (il micro-blogging da 140 caratteri) con una certa maestria; a scaldare l’immagine del freddo Cameron è scesa in campo la bella e sofisticata moglie, Samantha, il cui video su YouTube, in cui rivela di essere incinta, è cliccatissimo e ha dato un tocco di umanità all’immagine del marito che aspira a conquistare il numero 10 di Downing Street.

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