SoftBank crea fondo hi-tech da 100 miliardi di dollari

AziendeFinanziamenti
SoftBank crea fondo hi-tech da 100 miliardi di dollari
1 0 Non ci sono commenti

La giapponese SoftBank, insieme all’Arabia Saudita, lancia SoftBank Vision Fund, un fondo tecnologico da 100 miliardi di dollari

Se la Silicon Valley ha il venture capitalism e la Singularity University, fondata nel 2008 da Peter Diamandis e Ray Kurzweil con l’obiettivo ufficiale di “educare, ispirare e dare la forza ai leader di utilizzare le tecnologie esponenziali per far fronte alle grandi sfide dell’umanità”, l’Asia risponde con un super fondo tecnologico: la giapponese SoftBank, insieme all’Arabia saudita, crea SoftBank Vision Fund, un fondo da 100 miliardi di dollari. L’azienda giapponese investirà nel fondo 25 miliardi di dollari in cinque anni, mentre il fondo sovrano saudita risponderà con 45 miliardi di dollari di finanziamenti in un quinquennio. L’accordo con il Public Investment Fund dell’Arabia Saudita non è ancora vincolante, ma è un segnale. Altri grandi gruppi valutano investimenti, dunque il fondo supererà presto i 100 miliardi.

SoftBank crea fondo hi-tech da 100 miliardi di dollari
SoftBank crea fondo hi-tech da 100 miliardi di dollari

SoftBank è un colosso delle Tlc con base a Tokyo che ha generato miliardi di dollari di ritorni in investimenti, grazie ad Alibaba, Yahoo e Supercell. SoftBank Vision Fund vuole seguire una simile strategia di supporto alle aziende tecnologiche. L’announcio segue di tre mesi quello dell’operazione più grande della storia di Softbank: l’operazione da 32 miliardi di dollari per acquisire il chipmaker britannico ARM, i cui processori girano su iPhone e iPad, per disegnare il futuro dei dispositivi interconnessi.

Con l’istituzione del SoftBank Vision Fund, saremo in grado di accelerare gli investimenti in aziende tecnologiche a livello globale“, ha dichiarato Masayoshi Son, numero uno di SoftBank, che ha concluso “Nel prossimo decennio, il fondo sarà il maggiore investitore nel settore“.

Il titolo di SoftBank ha guadagnato il 5.8% in un anno e il 2% dopo l’annuncio del fondo hi-tech. Nell’ultimo anno fiscale i suoi servizi internet e wireless in Giappone hanno generato 11.2 miliardi di dollari di guadagni. L’Arabia Saudita, il cui Public Investment Fund controlla oltre 2 trilioni di dollari, si prepara all’era post-petrolifera.

Per capire la dimensione del fondo, basta fare un confronto: le aziende di venture capitalism statunitensi hanno raccolto 32.4 miliardi di dollari nel terzo trimestre del 2016, ai massimi dai tempi del boom delle dot-com, secondo la National Venture Capital Association.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore