Software illegale un fenomeno sempre più diffuso

Aziende

Microsoft segnala una grande diffusione di programmi illegali anche in Lombardia

Secondo una ricerca condotta da Mistery Shopper in Lombardia, la diffusione di software Microsoft illegali ha tuttoggi percentuali molto elevate. A Milano, per esempio, il 35% dei rivenditori visitati ha messo in pratica pratiche commerciali contrarie alla legge sul diritto dautore. Altrettanto succede a Como, con il 37%, mentre ancora maggiore la percentuale dellillegalit a Bergamo, che detiene il record con il 47%. Lecco e Varese invece, risultano essere le citt con un fenomeno meno diffuso. In Microsoft sono particolarmente delusi da quanto emerso, perch, se ritengono che la pirateria informatica sia diffusissima in tutta Italia, si aspettavano comportamenti migliori in Lombardia, area in cui il settore informatico molto pi sviluppato e dove speravano fosse ormai acquisito il valore del software originale. Per contrastare il problema Microsoft attivamente impegnata a informare il pubblico, oltre i rivenditori, e ha attivato una serie di servizi dedicati, come il PID (Product IDentification, sui prodotti contraffatti) e il SAM (Software Asset Management), erogato dai Partner specializzati e pensato per aiutare le imprese ad attivare una metodologia ottimale di software asset management. Gli sforzi non riescono per a eliminare il problema secondo recenti indagini a livello mondiale, si stima che almeno il 45% dei programmi installati sui computer italiani sia illegale.

Autore: ITespresso
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