Solo un CIO su quattro si considera motore di innovazione per l’azienda

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Lo rivela un sondaggio di Emerson Network Power. La complessità della fornitura dei servizi IT impedisce ai CIO di operare a un livello più strategico

Il rapporto di Emerson Network Power rileva che quasi la metà dei CIO si considera fornitore di servizi IT o centro di costo, piuttosto che promotore di cambiamenti o innovatore strategico in azienda. Ma tenere il passo con le nuove tecnologie non basta per gestire la complessità tipica dell’era dell’informazione. Il rapporto “Il CIO del futuro: diventare un promotore di cambiamento” (pdf in italiano) – evidenzia l’importanza di mettere in conto una spesa IT per l’innovazione ai fini di adottare un ruolo più strategico in qualsiasi azienda.

Avendo ricoperto questa posizione in passato, capisco le esigenze del lavoro e il ruolo critico che il CIO può rivestire nel sostegno e nella definizione di una strategia aziendale”, dichiara accordi, accordo, meeting, business meeting@shutterstock, ex CIO Emerson e attuale presidente della divisione Avocent di Emerson Network Power. “Può essere difficile distaccarsi dalla routine quotidiana, ma le tendenze come i social media, la mobilità e il processo decisionale sulla base di dati non faranno che aumentare l’importanza dell’IT per conquistare e servire i clienti. Emerson sta affrontando tempestivamente alcune di queste problematiche grazie all’introduzione di soluzioni che riducono la complessità e migliorano la gestione delle risorse. È fondamentale per essere non semplicemente un fornitore di servizi ma un vero leader aziendale.”

Lo studio è stato condotto da Emerson Network Power su 560 CIO e importanti dirigenti IT di aziende con 500 o più dipendenti negli Stati Uniti, in America Latina, Europa e Asia. Dal  report emerge che i CIO di Asia (79%) e America Latina (78%) balzano in testa alla classifica prevedendo una forte evoluzione del proprio ruolo nel prossimo quinquennio. Negli Stati Uniti e in Europa, solo la metà ritiene che il proprio ruolo cambierà notevolmente nei prossimi 5 anni.

Soltanto il 10% dei CIO si considera motore del futuro competitivo della propria azienda mentre un altro 15% si giudica come collega alla pari e il 26% si vede come collaboratore influente. I CIO dell’America Latina si considerano, invece, come sviluppatori di una strategia aziendale o promotori di cambiamento. I CIO statunitensi sono quelli che si riconoscono meno in questo ruolo.

I CIO hanno identificato 40 problematiche molto o estremamente importanti per il loro ruolo di responsabili IT della propria azienda. Di conseguenza, si ritrovano a destinare la maggior parte del tempo alla fornitura di servizi invece che alla pianificazione futura.

Autore: ITespresso
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