Solo una banca su 4 ha un piano per la trasformazione digitale

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Solo una banca su 4 ha un piano per la trasformazione digitale
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Solo il 24% delle banche ha una strategia digitale. Lo studio sulla banca digitale, promosso da SAP SE e condotto da IDC Financial Insights

Soltanto una banca su quattro in EMEA ha messo a punto, sviluppato ed attuato una strategia di trasformazione digitale per incrementare il coinvolgimento dei propri clienti. Solo il 24% delle banche ha una strategia digitale.

Non c’è dubbio che le banche in EMEA stiano creando valore aggiunto per i propri clienti attraverso progetti di trasformazione digitale, ma il futuro riserva nuove opportunità”, ha precisato Laurence Leyden, general manager financial services business EMEA di SAP. “Integrando iniziative di front-office e back-office e adottando un approccio olistico alla trasformazione digitale, le banche possono far evolvere i propri servizi insieme ai clienti stabilendo relazioni destinate a durare nel tempo”.

Solo una banca su 4 ha un piano per la trasformazione digitale
Solo una banca su 4 ha un piano per la trasformazione digitale

Lo studio sulla banca digitale, promosso da SAP SE e condotto da IDC Financial Insights, intitolato “The Digital-Ready Bank”, ha coinvolto 250 banche retail e corporate in tutta EMEA, scoprendo che vi sono ampi margini di progresso per il settore, nonostante il 96% degli istituti intervistati abbia affermato di aver già implementato progetti di trasformazione digitale.

Dalla ricerca emerge che la trasformazione digitale spesso si limita solo al front office, con la realizzazione di vere e proprie “isole di innovazione” che non consentono alle banche di fruire dei benefici della trasformazione digitale a 360 gradi. Soprattutto, non godono del vantaggio di tagliare i costi, offrendo allo stesso tempo un’esperienza ottimizzata e personalizzata ai clienti.

In una banca su 5 (pari al 21%) è presente un chief digital officer (CDO). IDC stima che un istituto su due assegnerà al CDO o digital leader la guida del processo di trasformazione digitale dell’organizzazione entro il 2020.

C’è una correlazione positiva tra il coinvolgimento dell’IT sin dall’inizio di un progetto di trasformazione digitale e la sua buona riuscita; il 57% delle iniziative dove l’IT ricopre un ruolo determinante nei primi momenti è stato definito un successo dagli intervistati.

Il 40% del campione ritiene che la trasformazione digitale rimane soprattutto un’iniziativa di front-office diretta a migliorare l’esperienza del cliente.

Infine, una banca su 5 ha dichiarato che per il momento i progetti di trasformazione digitale avviati all’interno dell’organizzazione sono stati soprattutto interventi sull’infrastruttura.

Perchè la trasformazione digitale si radichi nel DNA e nella strategia di una banca, è necessaria la presenza di un champion, e questo è il chief digital officer. Il ruolo del CDO è ancora nuovo e in fase di maturazione, ma dovrebbe focalizzarsi ad allineare i diversi segmenti dell’organizzazione e i diversi processi tecnologici attorno a un obiettivo comune: maggiore coinvolgimento del cliente e sua fidelizzazione” ha precisato Jerry Silva, Research Director di IDC Financial Insights.

Gli elementi chiave della trasformazione digitale di un’organizzazione sono stati una cultura collaborativa e un focus sul digital core che ha messo insieme soluzioni di analytics e tecnologie aperte e flessibili. Un altro fattore chiave è stata la volontà di collaborare con partner esterni come le startup del fintech, fornitori di tecnologie e aziende che offrono servizi non finanziari ritenuti di valore dai clienti.

Autore: ITespresso
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