Le soluzioni di sharing e sincronizzazione di file sono vitali per le aziende. I casi OneDrive e Google Apps

AziendeCloudManagement
2 0 Non ci sono commenti

Con OneDrive for Business Microsoft offre subito un Tera per utente. Le Google Apps per dispositivi mobili si separano da Google drive e diventano autonome

Il servizio di storage online OneDrive for Business di Microsoft fa un balzo di capacità da 25 GB a un intero Terabyte . Prima noto come SkyDrive Pro, OneDrive for Business è un servizio di sincronizzazione, sharing, collaborazione e storage di file. Nell’aggiornamento sono coinvolte sia le versioni comprese nell’abbonamento Office 365 Plus sia l’offerta commercializzata a 5 dolari per utente e per mese ( ma fino a settembre il prezzo scende alla metà). La mossa rinfocola la guerriglia sulle capacità di storage offerte sul mercato , mentre Microsoft cerca di restare competitiva sul mercato della condivisone e della sincronizzazione dei file in cloud caratterizzata da un momento dinamico di accesa concorrenza.

OneDrive for Business passa a un Tera
OneDrive for Business passa a un Tera

E’ un segnale che Microsoft fa sul serio con un’offerta massiccia di capacità per utente alle aziende. D’altra parte l’offerta segnala l’intenzione di Microsoft di costituire i suoi servizi di storage online anche come una piattaforma di collaborazione sempre più orientata al social anche attraverso Yammer.

I prezzi di Microsoft Office 365
I prezzi di Microsoft Office 365 

Per fare un confronto presso Google il servizio Drive fattura un Tera a 10 dollari per utente al mese , sempre meno tuttavia dell’offerta recente di DropBox for Business da 12 euro per utente al mese per un minimo di tre utenti. Un altro esempio di costi maggiori è quello del servizio Dropbox per aziende che per un minimo di 5 utenti propone teoricamente uno spazio illimitato per 15 dollari per utente al mese.

Microsoft ha arricchito al sua offerta di un Tera con una dichiarazione di intenti che mira a rassicurare le organizzazioni sulle attività di migrazione dei dati dalle soluzioni già esistenti in azienda verso OneDrive for Business e offrendo apertamente un aiuto: “ Le soluzioni di sincronizzazione e condivisione dei dati rappresentano ormai delle funzioni chiave all’interno delle aziende. Alcuni fornitori sono specializzati e concentrati su questo mercato. Altri provengono dal settore dei consumatori e stanno aggredendo il settore del software per le aziende. Ma poche sono pronte a rispondere all’evoluzione dei bisogni delle organizzazioni che sono alla ricerca di un approccio olistico globale”.

Google Apps: nuove versioni mobili per Docs e Sheets

 

La  panoplia delle Google Apps
La panoplia delle Google Apps

A due anni da Google Drive i due servizi Docs e Sheets delle Google Apps diventano autonomi per le applicazioni mobili in Android e iOS. Google Apps ha rilasciato le versioni mobili della sue applicazioni Docs (Documenti) e Sheets ( Fogli) che permettono agli utenti di dispositivi mobili di creare e modificare documenti . E’ anche attesa una versione mobile dell’applicazione Slides , che tuttavia al momento non è pronta per il rilascio. Le tre nuove app mobili per Android e iOS sono state annunciate sul blog ufficiale di Android. L’obiettivo dichiarato è permettere a chi usa dispositivi mobili non solo di consultare , ma anche di creare e modificare contenuti. In qualche misura la strada delle applicazioni lascia quella di Google Drive che assume sempre di più la struttura di una piattaforma di storage delle informazioni, mentre arrivano app separate stand alone per creare documenti ( Docs), spreadsheet ( Sheets) e presentazioni ( Slides).

D’altra parte è ancora possibile accedere ai documenti da Drive. Salgono dunque a tre le modalità per accedere dagli utenti mobili verso le informazioni ospitate da Google Drive. Infatti gli utenti di Google hanno a disposizione anche QuickOffice. Quest’ultimo più rivolto agli utenti aziendali combina l’accesso a Drive con la capacità di aprire i file di Microsoft Office. Gli utenti potranno vedere da subito i file più recenti all’apertura di ogni applicazione che offre anche il supporto nella modalità offline, anche quando non è disponibile una connessione a Internet. Le nuove Google Apps sono disponibili sugli store Google Play e Apple App Store . Le app saranno rese disponibili agli utenti anche al momento in cui iniziano a lavorare su un documento attraverso l’app Drive.
Google è sempre al lavoro per aggiornare funzionalità e servizi collegati alle Apps. Secondo la società sono circa 5 milioni gli utenti delle sue applicazioni. Ricordiamo che le Google Apps , basate su cloud, comprendono Gmail, Calendar, Drive , Docs, Sheets e Slides. Google ha previsto la fine del supporto per il connettore Google Apps Connector for BlackBerry Enterprise Server nel marzo del prossimo anno. La recente mossa si pone nella strada di una maggiore uniformità di accesso alle app.

Nello scorso ottobre Google aveva aperto l’accesso ai documenti di Docs per la condivisione anche a chi non dispone di un account Google. La condivisione non prevede però la modifica dei file. La nuova funzione è disponibile per tutti i tipi di utenza : Google Apps for Business, Education e Government Alcune indiscrezioni indicano che Google è anche pronta al rilascio di un aggiornamento della app Drive priva di funzioni di editing dei documenti e dei file (a due anni dal suo rilascio). Insomma una separazione netta tra lo storage online e i servizi sui file che vengono resi disponibili separatamente agli utenti e a questo punto in concorrenza con altri analoghi, come Dropbox.

Dropbox in versione for Business
Dropbox in versione for Business
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore