SonicWall introduce CFS 2.0, il servizio di filtraggio dei contenuti della prossima generazione.

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CFS 2.0 aumenta la produttività e la sicurezza delle aziende e delle scuole con un completo database distribuito ed un’esclusiva metodologia caching

SonicWall, fornitore leader di soluzioni di sicurezza Internet complete, ha annunciato oggi Content Filtering Service (CFS) 2.0, un potente servizio di sicurezza basato su abbonamento ed erogato attraverso gli appliances SonicWall. SonicWall CFS 2.0 permette alle aziende e alla pubblica amministrazione di incrementare la produttività dei dipendenti e fornisce alle scuole una corretta protezione per gli studenti dalla recezione di contenuti sgradevoli derivati dalla navigazione in Internet. SonicWall CFS 2.0 impone criteri di filtraggio dei contenuti combinando un database di URL virtualmente illimitato con l’innovativa metodologia di valutazione e di cache di SonicWall. Un completo database di URL distribuito e basato su Internet classifica in 12 categorie i contenuti web discutibili o non appropriati. I criteri CFS 2.0 negli appliances SonicWALL utilizzano queste informazioni di valutazione per stabilire i livelli desiderati per gli accessi di gruppi e singoli individui. L’esclusiva metodologia SonicWall memorizza poi i risultati nell’apparecchio per garantire un accesso immediato nel futuro. Secondo il recente «2002 Computer Crime Survey» pubblicato dall’FBI, quasi l’80% delle società ha rilevato l’abuso di Internet sul lavoro da parte dei dipendenti. Questo ha contribuito alla crescita del mercato della gestione sicura dei contenuti che, secondo le attuali stime di International Data Corporation (IDC), raggiungerà i 580 milioni di US$ nel 2004. Il «Children’s Internet Protection Act» (CIPA) del 2000 chiede alle scuole di proteggere gli studenti dai contenuti sgradevoli del Web. Una di queste scuole, il Fergus Falls Public School District in Minnesota, ha scelto il CFS 2.0 SonicWall per dotarsi di una potente soluzione di filtraggio dei contenuti, facile da gestire. L’interfaccia di gestione di CFS 2.0, facile da utilizzare e basata su web, fornisce agli amministratori di rete il massimo controllo e la massima flessibilità, permettendo loro di effettuare il filtraggio dei contenuti direttamente su una LAN cablata o wireless. Gli amministratori possono applicare criteri di sicurezza a ogni categoria di contenuti per imporre in modo trasparente i criteri di utilizzo. Gli amministratori di rete possono anche applicare blocchi basati sull’ora del giorno e autenticazione a livello di utente per aumentare il controllo sugli accesso a Internet. CFS 2.0 utilizza le informazioni di valutazione fornite da Cerberian, e permette agli amministratori di specificare liste locali di URL da bloccare. SonicWall CFS 2.0 offre anche possibilità di gestione e di reportistica integrate. SonicWall Global Management System (GMS) e il pacchetto di reporting SonicWall ViewPoint possono utilizzare i dati provenienti CFS 2.0 per fornire rapporti dettagliati agli amministratori di rete. Gli abbonamenti CFS 2.0 SonicWall saranno disponibili da metà giugno attraverso i canali di distribuzione SonicWall, con soluzioni che variano da 106 a 990. Il servizio SonicWall CFS 2.0 sarà disponibile per SOHO TZW e per tutti gli appliances SonicWall dotati della versione 6.5 del firmware. Tutti gli attuali abbonati al servizio «SonicWall Content Filter» con un contratto di supporto attivo e con appliances in grado di supportare il firmware SonicWALL versione 6.4 o successiva, possono ottenere un aggiornamento gratuito al firmware 6.5 ed al nuovo SonicWall CFS 2.0.

Autore: ITespresso
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