Sonicwall vuol dire sicurezza

SicurezzaSoluzioni per la sicurezza

Le nostre orecchie sul mercato: così Paolo Caloisi, Country Manager di
Sonicwall, descrive i propri progetti, mentre ci spiega le strategie dedicate ai
partner

?Semplicità d’uso e immediatezza nell’utilizzo, per le poche sovrastrutture necessarie. Sono queste le caratteristiche dei nostri prodotti, caratterizzati quindi da un buon rapporto prezzo/ prestazioni e, non ultimo, dal fatto che funzionano realmente? . Parola di Paolo Caloisi, Country Manager di Sonicwall, da pochi mesi alla guida della società, che lamenta un’offerta ancora troppo vasta e poco qualificata nel settore della sicurezza. ?Nel Dna della nostra società ci sono i firewall, siamo i numeri 2 a livello mondiale per unità di appliance vendute . Da lì abbiamo arricchito l’offerta, sempre nell’ambito della sicurezza, con intrusion prevention, content filtering, e-mail security (antispam e antivirus) e continuus data protection. Non ci vogliamo sostituire a un sistema di back up centralizzato ma vogliamo renderlo più sicuro e veloce, salvando i dati delle postazioni di lavoro?. La struttura di vendita è tipicamente two tier focalizzata al 100% su canale e distribuzione. Quattro i distributori: Alias, I.Net, Computerlinks, Noxs Italia. ?Il numero non è definitivo – aggiunge Caloisi – entro la fine dell’anno potrebbe cambiare anche un po’ l’assetto del tipo di distributori che utilizziamo, l’idea è quella di capire se un distributore a volume possa incrementare i volumi di vendita anche per prodotti come i nostri. Questo ci consentirebbe di andare anche in segmenti di mercato diversi. Storicamente Sonicwall si rivolge al segmento delle Pmi, attualmente c’è un’attenzione particolare anche nella fascia delle medie aziende, stiamo cercando di capire come approcciare questo segmento più alto senza dare fastidio ai nostri distributori?. I rivenditori sono invece al momento 350, cui sono rivolti promozioni trimestrali e programmi per far crescere il volume d’affari sul mercato. Da questo punto di vista c’è un ascolto continuo dell’azienda nei confronti del canale per promuovere quei prodotti che possono essere più strategici. ?In questo numero è rappresentata tutta la gamma di realtà italiane – spiega Caloisi – dal piccolo rivenditore focalizzato in tematiche di pura sicurezza, al grosso system integrator che spazia in progetti di ambito enterprise. È un numero importante ma ci piacerebbe arricchire il numero di realtà al Sud, la parte d’Italia un po’ meno servita anche perché più difficile da approcciare? . Per diventare rivenditore Sonicwall è necessario certificarsi con un corso a pagamento della durata di 4-5 giorni, o presso Alias, l’unico distributore abilitato alla formazione, o direttamente in azienda. Il primo livello di supporto in genere è affidato al rivenditore, che a sua volta può rivolgersi al distributori, abbiamo anche una persona al nostro interno che può intervenire . Esiste poi un numero verde attivo 24 ore al giorno per qualsiasi evenienza. La sostituzione dei prodotti dipende dall’accordo fatto da cliente e rivenditore: in giornata o next business day a seconda del livello di servizio che viene deciso. ?La cosa importante – conclude Caloisi – è la vicinanza che riusciamo ad avere con il nostro canale: affianchiamo sempre il rivenditore che vuole organizzare eventi e lo assistiamo nella preparazione e nella conclusione del deal presso l’utente finale. Li supportiamo nelle loro strategie e vogliamo continuare a mantenere una buona marginalità in modo che possano continuare a investire nella nostra tecnologia. Ci piacerebbe anche fare iniziative sul cliente finale ma la nostra struttura è talmente ridotta all’osso che difficilmente ci si riesce?.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore