Sony α7 III, mirrorless full-frame compatta

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La nuova mirrorless mutua interessanti caratteristiche da Sony α9 e in parte dalla Sony α7R III. Il nome la qualifica come degno successore della omonima Sony α7 II. In un corpo più compatto il meglio per i fotografi evoluti

La nuova mirrorless di Sony si presenta con un sensore di immagine CMOS Exmor R retroilluminato da 24,2 MP è questo il dato che la caratterizza in prima battuta, con un valore di 15 stop della gamma dinamica a basse sensibilità la fotocamera si offre a un ampio pubblico che va dai dilettanti ai professionisti con una serie di caratteristiche interessanti, a partire dalle dimensioni nel complesso compatte.

La full-frame di Sony è dotata di una vasta scelta di funzionalità in parte ereditate dalla α9 e in parte dalla α7R III. Ovviamente il riferimento naturale resta il modello α7 II.  Per esempio arriva il doppio slot per schede SD, di cui uno compatibile con schede di memoria SD di tipo UHS-II (con relative opzioni di memorizzazioni, tra cui la registrazione JPEG/RAW separata, la registrazione separata di foto e video, la registrazione relay). 

La nuova fotocamera presenta la funzionalità My Menu, che consente la registrazione di più di 30 voci di menu da poter richiamare immediatamente, se necessario. Gli utenti possono anche utilizzare la classificazione a stella per le proprie fotografie, tramite i controlli della fotocamera, per una più facile riproduzione e revisione delle immagini e possono modificare i primi tre caratteri dei file delle foto. Inoltre, un totale di 81 funzioni sono assegnabili a 11 pulsanti personalizzabili e la fotocamera resiste alla polvere e all’umidità.

Per inquadrare si ha a disposizione il mirino XGA OLED Tru-Finder con risoluzione di circa 2,3 milioni di punti, per una riproduzione dei dettagli realistica ed estremamente accurata. Sono inoltre disponibili le impostazioni di qualità di visualizzazione Standard ed Elevata sia per il mirino sia per il monitor.

La fotocamera consente il trasferimento dei file su smartphone, tablet, computer o server FTP tramite Wi-Fi ed è dotata di un terminale USB tipo C con SuperSpeed USB (USB 3.1 gen. 1) che migliora la versatilità in termini di alimentazione o accessori connessi, oltre a supportare una velocità di trasferimento delle immagini maggiore durante lo scatto con tethering.

Sony  α7 III combina una copertura AF pari al 93 percento, con 693 punti AF a rilevamento di fase e 425 punti AF a rilevamento di contrasto oltre alla modalità Eye AF rapida e affidabile. E’ possibile inoltre scattare fino a 10 fps. Significa per esempio che la nuova Sony consente di scattare immagini a risoluzione piena fino a 10 fps anche con tracking AF/AE accurato e continuo per un massimo di 177 immagini JPEG standard, 89 immagini RAW compresse o 40 immagini RAW non compresse.

Sony a7 III – Controllo touch della messa a fuoco

Questa modalità ad alta velocità è disponibile sia con un otturatore meccanico sia con un otturatore completamente silenzioso, il che rende la fotocamera ancor più versatile. La α7 III può anche scattare in modalità continua ad un massimo di 8 fps in modalità Live View, in questo caso con un ritardo minimo nel mirino o sul display LCD. Vedremo inoltre nel corso dell’articolo tutte le opzioni per le riprese video 4K con lettura completa dei pixel senza pixel binning su tutta la larghezza del sensore full-frame.

Partiamo dall’analisi del sensore.  E’ associato con un chip LSI frontale, che raddoppia effettivamente la velocità di lettura del sensore d’immagine, la fotocamera sfrutta quindi un motore di elaborazione BIONZ X aggiornato, che aumenta la velocità di elaborazione di circa 1,8 volte rispetto al precedente modello di riferimento che è facile identificare nella Sony α7 II

Sony a7 III

Questi componenti lavorano insieme per consentire alla fotocamera di riprendere a velocità più rapide, consentendo anche una straordinaria gamma ISO di 100 – 51200 (espandibile a ISO 50 – 204800 per foto). Il sensore full-frame permette poi il salvataggio in formato RAW a 14 bit persino nelle modalità di scatto silenzioso e continuo ed è dotato di un sistema di stabilizzazione dell’immagine ottica a 5 assi, per un vantaggio di 5 step sulla velocità dell’otturatore.

Per quanto riguarda la messa a fuoco, oltre a quanto segnalato, la risposta e il tracking AF sono stati notevolmente migliorati nella nuova fotocamera, con una velocità di messa a fuoco quasi raddoppiata in condizioni di bassa illuminazione (lo stesso per il tracking) rispetto al modello precedente, benefici apportati ovviamente grazie alla più rapida lettura del sensore immagine. Il nuovo modello guadagna inoltre  la funzionalità Eye AF, anche in modalità AF-C, utile per le situazioni in cui il soggetto si sta girando. 

Arriviamo ai video. Accennavamo come la nuova α7 III offra la registrazione video a 4K (3840×2160 pixel) sull’intera superficie del sensore di immagine full-frame. In modalità video, la fotocamera utilizza la lettura completa dei pixel senza pixel binning per raccogliere circa 2,4 volte la quantità di dati prevista per filmati 4K e quindi sovracampionarli per produrre filmati 4K di alta qualità con dettagli e profondità eccezionali.

Sony a7 III – Doppio Slot per le memorie

Su Sony α7 III è disponibile un profilo immagine HLG (Hybrid Log-Gamma), che supporta un workflow in Instant HDR, consentendo la riproduzione di immagini 4K HDR realistiche e spettacolari su TV compatibili HDR (HLG). Sono disponibili inoltre sia S-Log2 che S-Log3 per una maggiore flessibilità in termini di gradazione del colore, nonché la funzionalità Zebra, Gamma Display Assist e la registrazione di proxy. Resta ovviamente la possibilità di registrare video Full HD a 120 fps fino a 100 Mbps, da poter rivedere ed eventualmente editare in file video slow motion 4x o 5x con risoluzione Full HD con tracking AF.

Anche la durata della batteria è stata significamente estesa: con una misurazione CIPA fino a 710 scatti a caricaviii, offre la maggiore vii durata della batteria al mondo tra le fotocamere mirrorless, poiché utilizza una batteria NP-FZ100 della serie Z di Sony, che offre una capacità di circa 2,2 volte superiore rispetto alla batteria NP-FW50 della serie W, utilizzata nella α7 II. Questo modello viene fornito con la suite software Imaging Edge e la possibilità catturare immagini in remoto con visualizzazione live su PC e lo sviluppo RAW.  

Sony α7 III verrà distribuita a partire da aprile 2018 nella versione solo corpo o in un kit con obiettivo Sony SEL2870.

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